| Kossovaro clandestino arrestato e nuovamente espulso |
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| Scritto da G. B. | |
| mercoledì 26 marzo 2003 | |
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Un cittadino kossovaro è stato arrestato per la seconda volta nel giro di quattro mesi per inadempienza dei provvedimenti di espulsione che erano stati emessi a suo carico. Si tratta di Gashi Besimi, 36 anni, che è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Eraclea durante un controllo effettuato nei vari casolari abbandonati del litorale, abituale "alloggio" degli immigrati clandestini. Il cittadino kossovaro era stato arrestato, sempre dai carabinieri di Eraclea, come clandestino nel novembre scorso. Processato era stato condannato, con pena sospesa per consentirgli di lasciare il territorio nazionale. Provvedimento che Gashi Besimi non ha ottemperato, per cui è stato riarrestato. Il kossovaro è stato processato per direttissima ieri mattina alla sezione staccata di Portogruaro del Tribunale di Venezia. Ora sarà rimpatriato forzatamente. I carabinieri di Eraclea hanno intensificato i servizi di controllo sull'immigrazione clandestina, setacciando in particolare casolari abbandonati, soprattutto dopo l'arresto di uno dei due albanesi, che alloggiava a Ponte Crepaldo di Eraclea, protagonisti della rapina avvenuta l'altra mattina all'Ufficio Postale di Villafontana di medicina (Bologna). E' stato durante questi servizi che hanno preso il kossovaro clandestino. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 26.03.2003Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |