| Area artigianale di Stretti: un convegno al Centro civico |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| sabato 22 marzo 2003 | |
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Dopo essersi fatta garante e promotrice dell'accordo di programma tra privato proprietario delle aree e il Comune di Eraclea per il decollo dell'area artigianale di Stretti, la Confartigianato mandamentale torna in campo convocando un convegno per domani, ore 10.30, Centro civico Ca' Manetti, sul tema dello sviluppo artigianale di Eraclea. Se tutto il vasto territorio comunale ha bisogno di nuove aree produttive per dare una risposta alla forte domanda, certamente è a Stretti dove il problema è più sentito. Le recente proposta di variante generale al produttivo del Comune ha trovato la Regione disponibile, a condizione che vengano risolti problemi legati, per Stretti, al chiarimento di alcuni aspetti di compatibilità sollevati dalla Sovrintendenza archeologica (siamo infatti vicini all'area archeologica dell'antica Cittanova) e dal Consorzio di bonifica per quanto riguarda il rischio idraulico. In generale per tutto il territorio comunale le aree produttive previste (Torre di Fine, Ponte Crepaldo) bisogna dimostrare l'avvenuta saturazione delle aree produttive esistenti. Per unire gli sforzi, oltre le barriere politiche, lo stesso consigliere regionale Daniele Stival (Lega Nord) ha proposto di "fare lobby". Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 22.03.2003Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |