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Si allunga la pista ciclopedonale PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
domenica 16 marzo 2003

In arrivo a Valcasoni altri 500 metri di pista ciclopedonale, oltre alla potatura e taglio di alcuni platani. Non è rimasta inascoltata la supplica di don Agostino Manente, parroco di Valcasoni, che si era fatto portavoce dei disagi dei 500 residenti della località. Sviluppata lungo la provinciale jesolana, la località di Eraclea soffre i mali di una realtà fuori mano, attraversata da un'importante e trafficata arteria non messa ancora sufficientemente in sicurezza: esistono solo brevi tratti di pista ciclopedonale, l'illuminazione è scarsa, gli innesti stradali sono pericolosi per mancanza di visibilità, e frequente è la caduta di rami secchi al primo alito di vento. "Lo Stato ci ha abbandonato - aveva protestato don Agostino - neppure gli alberi della provinciale vengono più a potare". Ma ora la situazione sembra prendere una svolta. "Entro fine anno - spiega l'assessore ai lavori pubblici, Gianni De Carli - la Provincia, ci ha assicurato l'assessore Davide Zoggia, realizzerà in economia, cioè utilizzando maestranze interne, 500 metri di pista ciclopedonale con l'illuminazione, dall'osteria Cibin fino al ponte, congiungendosi con il tratto di pista ciclopedonale esistente. In primavera verranno potate le alberature e tagliate quelle in corrispondenza degli innesti delle strade comunali che impediscono la visibilità. Con il chilometro di pista ciclopedonale di Stetti, già appaltato dal Comune, e i quattro chilometri di pista, dal capoluogo a Ponte Crepaldo, progettati dal Comune e realizzati dalla Provincia, la messa in sicurezza delle strade provinciali che attraversano il territorio comunale avrà una dimensione consistente".

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 16.03.2003
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

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