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Teso: «Con la maggioranza difficile un leale confronto» PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
martedì 11 marzo 2003

"La grande politica ha le sue colpe, ma anche noi nel nostro piccolo non siamo da meno". Graziano Teso (Civica per Eraclea) scrive al sindaco e ai colleghi consiglieri comunali per fare autocritica e riflettere sul ruolo della politica ai vari livelli. Un momento di riflessione e autocritica per tutti. "Viviamo un momento difficile - esordisce Teso - dovuto alle crisi in Medio Oriente e al problema terrorismo non solo internazionale, visti gli ultimi avvenimenti con l'omicidio di Emanuele Petri. A fronte di questa drammatica situazione dobbiamo purtroppo registrare l'inadeguatezza delle forze politiche ed istituzionali ad avere un comportamento in grado di dare risposte univoche. Questa insufficienza di stabilire un confronto tra le parti è un fenomeno ormai diffuso e generalizzato descritto come "Incapacità di ascoltare". Anche nel nostro piccolo non sfuggiamo a questa deficienza". E qui il consigliere della Civica fa autocritica ricordando le "mozioni faziose" e "la partecipazione saltuaria ai lavori del Consiglio da parte delle minoranze". "Questa situazione sembra essersi conclusa - sostiene Teso - con la presa d'atto che la verifica fatta con Lei, signor sindaco, pur condividendo l'analisi negativa della situazione amministrativa, non sia stato possibile anticipare lo scioglimento del Consiglio. Una decisione registrata con rammarico, ma con la giusta comprensione e rispetto; diversamente non abbiamo compreso né giustificato il comportamento di alcuni componenti della maggioranza che avevano dato la loro parola di contribuire ad un'azione mirata a porre fine a questa Amministrazione". A inquietare ulteriormente il consigliere della Civica è la mancata elezione dell'architetto Santina Zanin (Insieme per Eraclea) nella commissione edilizia, quale sostituto del dimissionario geometra Maurizio Pavan (Civica per Eraclea) in rappresentanza delle minoranze. "In qualità di capogruppo - spiega Teso - ho chiesto durante la conferenza dei capigruppo se vi fossero problemi in merito alla candidatura dell'architetto Zanin manifestata in più occasioni precedenti e senza ricevere obiezioni. Una ulteriore disponibilità era venuta all'inizio dei lavori consiliari nell'anticipare, a lei signor sindaco, la proposta di candidatura. L'autocandidatura del geometra Giancarlo Rossi (Insieme per Eraclea) ha evidenziato che le minoranze, su questo specifico problema, non erano unite. Ma va rilevato che votando per Rossi la maggioranza ha avuto una partecipazione attiva che ha interferito nelle scelte spettanti alla minoranza. Prendo atto che, ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, delle difficoltà o impossibilità di stabilire regole e metodi di confronto trasparenti e leali con questa maggioranza".

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 11.03.2003
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

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