| Franco Furlanetto ritorna alle corse: partecipa al Campionato Europeo Turismo |
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| giovedì 06 marzo 2003 | |
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Grande ritorno alle corse per Franco Furlanetto, il pilota di Eraclea che parteciperà al "Campionato Europeo Turismo 2003" su una Alfa Romeo 2000 GT Veloce, autovettura ufficiale della Scuderia del Portello (Scuderia Ufficiale Alfa Corse) che ha sede al Centro direzionale Alfa Romeo di Arese. Il pilota veneziano, grande protagonista a livello europeo fino agli anni Ottanta, ha deciso dunque di rimettersi al volante e in una delle competizioni più impegnative. Il primo appuntamento è fissato per il 6 aprile con la 1. gara all'Autodromo di Monza, valida per il campionato Europeo Turismo. Poi sono in programma la 500 km del Nurburging, in Germania, e poi quella di Silverstone in Inghilterra. Il campionato continuerà alla 300 km di Zelteweg, in Austria, per passare poi alla gara di Barcellona, in Spagna, e quindi a "Le Castellet" in Francia ed ad altre competizioni. Grande finale in ottobre con la mitica "Carrera Panamerica Du Mexico" insieme a Clay Regazzoni e Paul Newman, naturalmente con l'autovettura ufficiale dell'Alfa Romeo che verrà modificata con un cambio sequenziale per l'ex pilota di Formula Uno. Sicuramente il Campionato 2003 non sarà facile, per la partecipazione delle più importanti case automobilistiche come Bmw, Audi, Ford, Opel, Mercedes, Honda, e di piloti di grande esperienza e abilità. Ma il portacolori veneziano, che ad Eraclea è proprietario di un'affermata carrozzeria (di recente un'altra soddisfazione, l'autorizzazione Ferrari), è sicuro di riuscire ad ottenere grandi risultati. L'inizio sportivo di Furlanetto è avvenuto nel 1967 con un go-kart, poi, un anno dopo, le autogimkane, con tre anni di successi. Ed ecco il momento delle prime competizioni di corsa di velocità in salita. Dopo un anno di prove e collaudi e qualche incidente anche di notevole entità, partiva vincendo il primo Campionato Triveneto con 4 vittorie su 12 gare. L'anno successivo vinceva il 2. Campionato Triveneto con 5 vittorie su 11 gare. L'anno dopo cominciava a gareggiare anche in pista con 6 vittorie su 13 gare, vincendo il 3. Campionato Triveneto. E di nuovo un'annata di successi: nelle 14 gare tra pista e salita otteneva 10 vittorie, 2 secondi posti, un terzo posto ed un ritiro per avaria, vincendo il 4. Campionato Triveneto di velocità e il Campionato Italiano Turismo di velocità. L'anno successivo veniva ingaggiato dall'Alfa Romeo Ufficiale Autodelta con l'autovettura della casa e si classificava 2. nel Campionato Europeo solo a causa del forfait nelle ultime 5 gare per una frattura ad un piede per un incidente banale nella piscina di un albergo. In questo stesso anno vinceva la "4 ore di Monza", la 12 ore di Zelteweg, la 300 km dell'Ostereichring, la 4 ore del Jarama in Spagna, la 24 ore di Spa in Belgio (in una gara funestata dalla morte di un pilota dell'Alfa Romeo, il toscano Massimo Larini), il Gran Premio di Brnò (gara anche questa segnata dalla tragica morte del romano Luigi Rinaldi), la vittoria strepitosa del Gran Premio di Kraljevo. Poi, all'apice del successo, la decisione di smettere, forse a causa anche di questi drammatici fatti. Ora però Franco ha deciso di rimettersi al volante. Ed è sicuro di poter recitare un ruolo di primo piano nel Campionato europeo di turismo 2003. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 06.03.2003 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |