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Fanno a pugni e calci per evitare il rimpatrio PDF Stampa
Scritto da Gianfranco Bedin   
lunedì 03 marzo 2003

Dovevano salire sull'aereo diretto a Dakar per essere rimpatriati, ma i tre senegalesi clandestini che erano stati arrestati giovedì notte dai carabinieri della Compagnia di San Donà sono finiti in carcere a Busto Arsizio (Varese) per aver offeso, spintonato e malmenato, i carabinieri di Eraclea e gli agenti del commissariato di polizia di Jesolo che stavano imbarcandoli. Il fatto è accaduto sabato sera, alle 17.45, all'aeroporto della Malpensa a Milano. I tre senegalesi, Mattian Mbow di 30 anni, Ibrashim Guye di 30 anni e Nodou Dia di 28 anni, che soggiornavano in una palazzina in via Sarpi a Eraclea, e che erano stati arrestati perché non avevano ottemperato al foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Venezia, come prevede la nuova legge sull'immigrazione Bossi-Fini, erano stati processati per direttissima venerdì presso la sezione di Portogruaro del Tribunale di Venezia. Il giudice aveva disposto il loro immediato rimpatrio. Mentre stavano salendo sull'aereo i tre senegalesi hanno cominciato prima a inveire contro le forze dell'ordine che li accompagnavano, tentando di divincolarsi, spintonandoli e colpendoli a calci e pugni. Ad avere la peggio è stato il maresciallo dei carabinieri della stazione di Eraclea, Pasquale Tadio, che ha riportato ferite e contusioni che i sanitari hanno giudicato guaribili in dieci giorni. I tre clandestini senegalesi, che evidentemente non volevano ritornare in patria, sono stati comunque presto calmati e arrestati per resistenza aggravata a pubblico ufficiale dalle stesse forze dell'ordine che li accompagnavano. I tre sono stati associati alle carceri di Busto Arsizio (Varese), competente per territorio, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 03.03.2003
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

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