| Espulsi tre giovani senegalesi |
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| Scritto da Gianfranco Bedin | |
| sabato 01 marzo 2003 | |
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Continua la controffensiva delle forze dell'ordine per contrastare la recrudescenza della malavita nel Sandonatese. Un apposito servizio di controllo del territorio, mirato soprattutto a prevenire le rapine a danno di supermercati e distributori di carburante, č stato effettuato la scorsa notte dai militari della Compagnia dei Carabinieri di San Doną, con l'impiego di venti militari e otto automezzi dell'Arma. Sono stati tenuti sotto controllo 12 supermercati e 18 distributori di carburante del territorio. Nell'ambito dell'operazione sono state controllate 75 persone e sono state emesse 17 contravvenzioni per violazione al Codice della strada. I Carabinieri hanno nuovamente controllato la palazzina di via Sarpi 15 a Eraclea, in cui risiedono operai trasfertisti, lavoratori di varia estrazione e anche extracomunitari. Nella stessa palazzina la scorsa settimana i Carabinieri avevano identificato 11 extracomunitari, di cui 10 (8 senegalesi e 2 nigeriani) erano risultati clandestini. Gli stessi erano stati poi accompagnati al Commissariato di Jesolo per l'emissione, da parte del Questore di Venezia, del decreto di espulsione. La scorsa notte nella "visita" alla palazzina hanno ritrovato tre dei dieci clandestini, per i quali era stato emesso il decreto di epulsione, con l'obbligo di lasciare il territorio nazionale entro 5 giorni. Cosa a cui i tre clandestini, tutti senegalesi, non hanno ottemperato. Per queste ragioni i tre senegalesi, tutti tra i 25 e i 30 anni, impegnati a quanto pare in lavori saltuari, sono stati arrestati come prevede la nuova legge sull'immigrazione Bossi-Fini. I tre sono stati processati per direttissima ieri mattina presso la sezione di Portogruaro del Tribunale di Venezia. Dopo il processo i tre clandestini sono stati accompagnati all'aeroporto di Tessera e imbarcati su un aereo diretto in Senegal. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 01.03.2003 |