| Ponte Crepaldo: Stadio, tribune e spogliatoi |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| martedì 27 marzo 2001 | |
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Approvati nel corso del recente consiglio comunale il progetto e la variante urbanistica per realizzare le tribune e i nuovi spogliatoi nel campo sportivo di Ponte Crepaldo. Un'attesa quella dello stadio che dura da quarant'anni. Da tanto va infatti avanti una situazione di precarietà delle strutture, dal campo di calcio di proprietà privata (l'esproprio è stato portato a termine solo recentemente) agli spogliatoi fuori norma antinfortunistica, all'assenza di vere e proprie tribune. C'era una larga rappresentanza del calcio Ponte Crepaldo, tra giocatori e tecnici, in aula consiliare di Ca' Manetti per assistere ai lavori consiliari. Difficile prendere posizione contro l'iniziativa, anche se Graziano Teso (Civica per Eraclea ) ci ha provato parlando della necessità di una programmazione razionale e congrua degli impianti sportivi sul territorio comunale. A parere di Teso, Ponte Crepaldo avrebbe bisogno di ben altro come impiantistica sportiva che di un semplice campo sportivo e della palestra in fase di costruzione.Di segno diverso l'opinione del sindaco Alberto Argentoni che ha parlato di scelte funzionali alle necessità della frazione. Certamente emozionato, e felice, era il consigliere Guglielmo Boso, presidente della società di calcio, che prima di lasciare l'aula per incompatibilità ha voluto manifestare la sua soddisfazione. "Si prevede di costruire - ha illustrato l'assessore allo sport Alberto Bortoletto - nuovi spogliatoi e servizi igienici in quanto l'edificio esistente è in condizioni precarie e gli adeguamenti in materia antinfortunistica e igiene non sono più rinviabili. L'impianto complessivo verrà adeguato alle norme della Federazione italiana gioco calcio; all'interno dell'edificio saranno realizzati due spogliatoi con servizio docce per i giocatori, uno spogliatoio-ufficio per l'arbitro con bagno e servizi al pubblico, una zona destinata a segreteria e infermeria, un locale termo-lavatoio e un locale destinato ad attrezzature e deposito. Il tetto è stato elaborato in modo da ricavare delle gradinate per gli spettatori". Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 27.03.2001.Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |