Skip to content
Confronto con gli ambientalisti? Il Comune si divide PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
martedì 14 gennaio 2003

Fino a due anni fa a sollevare problemi ambientali a Eraclea era il Wwf di Portogruaro o, per gli aspetti urbanistici, di Treviso, con qualche puntatina dell'Associazione naturalistica sandonatese sulla laguna del Mort e del circolo sandonatese di Legambiente, riguardo la navigazione interna, ora a "infierire" sembra sia rimasta solo l'Associazione "Terra e Salute" di Carbonera (Treviso). Tutta gente "foresta", verso cui si è diviso il consiglio comunale (maggioranza compresa): aprire un confronto come propongono l'assessore all'Urbanistica Roberto Zucchetto e Giorgio Talon (Insieme per Eraclea) o chiudere la porta come sostengono Guglielmo Boso (Margherita) o al massimo "fissare un appuntamento", come chiede l'assessore ai Servizi sociali, Patrizia Furlan? La discussione all'osservazione presentata dall'associazione ambientalista rispetto alla variante urbanistica che divide la spiaggia in due ambiti, turistico-ricreativo e della portualità (darsena Mariclea), per procedere con la predisposizione del piano particolareggiato della arenile ha dato lo spunto alle riflessioni sul rapporto con il mondo ambientalista. Prima sono stati respinti in toto gli undici punti dell'osservazione: necessità dell'approvazione preventiva della valutazione di incidenza ambientale trattandosi di area Sic (sito d'importanza comunitaria), necessità d'individuazione delle aree soggette a vincolo, necessità di un coordinamento preventivo con il Comune di Jesolo, necessità dell'esatta individuazione delle aree del demanio marittimo e delle aree demaniali "darsena Mariclea", e le riduzioni che comporta la variante sull'arenile e sul valore del villaggio turistico comunale. "Si tratta - ha spiegato Zucchetto - di decidere su una semplice divisione d'ambiti, solo in fase di piano particolareggiato molti aspetti affrontati dall'Osservazione, anche in maniera pertinente, saranno valutati. È comunque auspicabile aprire un confronto con Terra e Salute che in questi ultimi sette anni ci ha visto contrapposti in molte vicende, non da ultima il taglio dei pini nella scuola di Stretti e le note vicende che ci vedono costantemente in Commissione urbanistica provinciale per le innumerevoli segnalazioni del vicepresidente di questa associazione".

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 14.01.2003
 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

Problemi in evidenza

Incroci al buio
Desideriamo segnalare la pericolosità di alcuni incroci del nostro territorio comunale dovuta all'assenza di illuminazione elettrica. Si tratta di un paio di crocevia che sono particolarmente frequentati non solo nelle ore diurne ma anche in quelle serali e notturne quando il buio la fa da padrone.Leggi tutto

Dalla Galleria

Carnevale 2008: il video

Ultimi annunci