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Elettrodotto sopra la scuola dell'infanzia PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
martedģ 07 gennaio 2003

L'elettrodotto a Torre di Fine passa sopra le teste dei bambini della Scuola dell'infanzia "Il Girotondo" (materna ed elementare), ma nč l'Enel nč l'Arpav, nonostante cinque anni di solleciti dell'amministrazione comunale, avrebbero trovato il tempo per fare rilievi e inviare gli esiti ed eventualmente due righe di rassicurazione. Il caso dell'elettrodotto sopra la scuola dell'infanzia, sollevato in consiglio comunale nel 1997, č tornato ad essere dibattuto in aula tra lo stupore dei molti consiglieri chi pensavano che il problema fosse stato finalmente risolto. Č toccato al capogruppo dei Ds, Claudio Galderisi, presentare la mozione in cui si chiede di "portare a conoscenza del gestore nazionale per l'energia elettrica, del disagio e del disappunto che, il passaggio di un elettrodotto su una scuola dell'infanzia, ha provocato e provoca in molti dei nostri concittadini. Numerose sono state le segnalazioni verbali che questo ha suscitato soprattutto fra gli addetti ai lavori della scuola e i genitori delle bambine e dei bambini che la frequentano". Dopo avere richiamato gli aspetti della carenza legislativa italiana rispetto agli altri Paesi, in contrasto con l'accertata pericolositą e rischi dell'elettrosmog sulla salute delle persone, Galderisi ha evidenziato come gli ultimi dati della ricerca medico scientifica abbiano messo in luce i rischi di leucemia soprattutto sui bambini esposti. Dato questo confermato dallo stesso sindaco Alberto Argentoni, di professione medico di base, che ha rivelato come nonostante i solleciti, iniziati nel 1997, nč Arpav nč Enel abbiano mai trovato il tempo di inviare una risposta in Comune. Se per l'Enel dovrebbe trattarsi di prendere atto di dover spostare i tralicci, il disinteresse dell'Arpav sarebbe da far risalire alla mancanza di fondi per eseguire i rilievi. Il vicesindaco Roberto Zucchetto ha ricordato che il Comune ha comunque preso l'iniziativa di far eseguire in proprio delle misurazioni che avrebbero dimostrato come l'esposizione elettromagnetica della scuola sia giusto nei limiti di legge. Trattandosi di bambini le misurazioni andrebbero comunque verificate con quelle dell'Arpav, agenzia regionale a queste funzioni preposta. Il consiglio comunale ha cosģ deciso all'unanimitą di dare incarico alla Giunta di promuovere un'iniziativa specifica di rilievi e misurazioni coinvolgendo Arpav ed Enel.

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 07.01.2003
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