Skip to content
Tutte le attività produttive in riva al Piave PDF Stampa
martedì 20 marzo 2001

Tutte le attività produttive in riva al Piave sono in piena espansione, ma è ancora il turismo a fare la parte da leone, a continuare ad essere il settore trainante. Se nell'artigianato edile e nel settore dell'ecologia le proposte di tecnologia avanzata stanno tirando a meraviglia, è difficile non riconoscere che il trend di crescita dell'economia legata al turismo ha numeri imbattibili. I mille appartamenti costruiti negli ultimi tre anni a Eraclea Mare sono un numero eloquente di un fenomeno che vede coinvolto anche il settore edile. Guardando però le statistiche sulle presenze turistiche registrate ufficialmente in estate si potrebbe dedurre che le cose non stanno poi andando così bene. Ma la realtà non è quella che appare in superficie. «Se guardiamo ai dati numerici diffusi dall'Apt senza approfondire - spiega Mario Boso, presidente dell'Associazione albergatori - si potrebbe prendere un abbaglio. Sembrerebbe infatti che a Eraclea ci sia stato un calo drastico delle presenze. In realtà c'è stato un aumento perché tutti quei turisti che prima venivano a fare le vacanze a Eraclea Mare, andando in affitto, ora si sono comprati la casa. Questi turisti ora non vengono più registrati e perciò mancano all'appello della statistica. Si potrà rivedere il segno più sulle tabelle quando questi neoproprietari di seconda casa impareranno a gestire economicamente gli spazi acquistati, cercando di affittare gli immobili di loro proprietà, durante i mesi che non li usano». Insomma si parla tanto del turismo balneare come turismo maturo, in fase stagnante, ed invece la spiaggia Eraclea , sembra non conoscere stanchezza. «Attenti però - incalza Boso - non tutto è così automatico. La gente ha scelto di venire ad Eraclea Mare, ha imparato ad amarla fino ad investire i suoi risparmi, perché attratta dal suo ambiente naturale, dal verde della pineta, dall'incredibile bellezza della laguna del Mort. Non tutto però dura in eterno, bisogna saper conservare. Ed è proprio il Mort l'ambiente che sta dimostrando di essere più a rischio. E' sempre più uno stagno e sempre meno una laguna. Urge intervenire al più presto per rivificarne le acque e creare siti protetti per la nidificazione della rara avifauna presente. La nostra vera ricchezza è la natura ed è lì che dobbiamo investire».

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 20.03.2001.
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

Problemi in evidenza

Incroci al buio
Desideriamo segnalare la pericolosità di alcuni incroci del nostro territorio comunale dovuta all'assenza di illuminazione elettrica. Si tratta di un paio di crocevia che sono particolarmente frequentati non solo nelle ore diurne ma anche in quelle serali e notturne quando il buio la fa da padrone.Leggi tutto

Dalla Galleria

Carnevale 2008: il video

Ultimi annunci