| Volontari, trenta ore consecutive di lavoro |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| venerdì 29 novembre 2002 | |
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C'è chi tra i volontari della protezione civile di Eraclea non ha dormito pre 30 ore. Quando martedì dalla diga di Busche è scattato l'allarme Piave in municipio è stata subito allestita un'unità di crisi tra sindaco, capoufficio tecnico, comandante dei vigili urbani, delegato comunale della protezione civile e il responsabile dei volontari. Il pensiero è andato alla decina di case golenali in zona Revedoli e come metterle in sicurezza. Oltre naturalmente a garantire un servizio di monitoraggio continuo su quel tratto di sponda a rischio, circa 500 metri. Ed è così che per garantire la presenza costante di almeno sei uomini che qualcuno si è trovato a dover saltare il letto. Con la soddisfazione di mantenere all'asciutto anche le case più esposte alzando piccoli argini con sacchetti di sabbia e usare le pompe dove si erano verificate delle infiltrazioni. "È stato eccezionale il lavoro dei volontari della Protezione civile e degli operai del Comune - dice Loreno Rizzetto, consigliere comunale delegato alla Protezione civile - che lavorando ininterrottamente per due giorni sono riusciti a riempire e accatastare migliaia di sacchi di sabbia per creare argini protettivi alle case in golena. E dove l'acqua è passata sono state messe in uso le due pompe in dotazione al gruppo di protezione civile svolgendo il lavoro abitualmente svolto dai vigili del fuoco". "Tra i sacchi messi a disposizione dalla Provincia - spiega Dimitri Momentè, responsabile della Protezione civile di Eraclea - quelli forniti dal Comune di Jesolo e i nostri di scorta siamo riusciti a creare delle arginature leggere in grado di proteggere le case: fortunatamente il livello dell'acqua non è salito più di tanto. Abbiamo poi riempito e accatastato altre centinaia di sacchi nell'eventualità che la situazione torni a precipitare". Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 29.11.2002Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |