| Recupero ponte, rotatoria, ciclabile |
|
|
| Scritto da Maurizio Marcon | |
| martedì 26 novembre 2002 | |
|
Prima il ponte sul Piave e la rotatoria antistante, poi la pista ciclabile per Ponte Crepaldo e la rotatoria per Eraclea Mare, in attesa della tangenziale nord lungo via Interessati: una spesa, per il momento, di oltre 4 milioni di euro, 8 miliardi delle vecchie lire. Sono stati presentati in un incontro pubblico a Ca' Manetti gli interventi che dovrebbero risolvere radicalmente i problemi di viabilità sulla provinciale 42 Jesolana, dal ponte sul Piave a Ponte Crepaldo. Presenti il vicepresidente della Provincia e assessore ai lavori pubblici, Davide Zoggia, il sindaco Alberto Argentoni e la giunta comunale, i tecnici provinciali, comunali e quelli incaricati della progettazione. L'imminente apertura dei cantieri, prevista per la primavera, ha consigliato questa presentazione pubblica che ha trovato nell'ingegner Mario Seccafien (Lega Nord), un contestatore degli interventi, in particolare il recupero e la ristrutturazione del vecchio ponte, ritenendoli inadeguati ai grandi flussi di traffico sull'arteria e ai due incroci. Progettisti e tecnici della Provincia, pur condividendo la maggiore congruità dll'ipotesi massima (costruzione di un nuovo e più largo ponte) hanno evidenziato le difficoltà di soluzioni radicali sia per l'onerosità (un ponte nuovo costerebbe il doppio) e la oggettiva mancanza di spazi sul lato Eraclea dove una rotatoria di grandi dimensioni sarebbe realizzabile a costo di elevatissimi espropri e abbattimenti di case private esistenti. Meglio quindi puntare sulla grande rotatoria all'imbocco all'incrocio con la provinciale per Eraclea Mare e la futura tangenziale nord, cui sarà assegnato un importante compito di deflusso del traffico verso San Donà di Piave. Non meno importante è la realizzazione della pista ciclopedonale per Ponte Crepaldo. "Entrambi gli enti, Comune e Provincia - ha spiegato l'assessore comunale ai lavori pubblici, Gianni De Carli - hanno deliberato la ratifica dell'accordo di programma: al Comune spetterà l'onere, di circa 260 mila euro, per la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva della pista e della rotatoria; alla Provincia quello degli espropri e dell'esecuzione lavori". "Questi interventi - ha detto Zoggia - rientrano nel progetto di adeguamento e messa in sicurezza dell'intera provinciale cui la Provincia sta lavorando da qualche anno. Rappresenta un altro piccolo passo nella realizzazione del sistema di percorsi ciclabili che nelle nostre intenzioni dovrebbe collegare tutte le località del litorale, da Punta Sabbioni e Bibione". Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 26.11.2002Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |