| Fascicolo fermo. Empasse in Comune |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| martedģ 19 novembre 2002 | |
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"Il Comune di Eraclea č paralizzato perchč č fermo il fascicolo dell'inchiesta chiusa ormai da un anno dalla Guardia di finanza". Graziano Teso (Civica per Eraclea), leader dell'opposizione, se la prende con il pubblico ministero Carlo Nordio che, secondo lui, non avrebbe trovato il tempo per valutare il fascicolo dell'inchiesta giudiziaria che le Fiamme gialle di San Doną hanno chiuso, inviando tutti gli atti a Venezia. Sarebbero ben 25 le persone avvisate, in attesa del pronunciamento del pm, tra cui il dirigente dell'area tecnica, architetto Luigino Murador, costretto alle dimissioni. "Abbiamo, compreso il sindaco, ben quattro esponenti della giunta comunale sub judice. Č pur vero che č il pubblico ministero č impegnato in importantissimi incarichi nazionali, ma č anche vero che un'importante amministrazione come il Comune di Eraclea ha le sue esigenze. Perchč - si chiede ancora Teso - non chiede ad un collega di sostituirlo in questo incarico?". In effetti, tanto rumore si ebbe due anni fa, quando la Guardia di Finanza di San Doną iniziņ le indagini con megablitz interregionali in uffici pubblici e privati. «Ora - dice ancora tesa - gli stessi uomini della giunta che sono indagati stanno predisponendo una variante generale al Prg senza che l'opposizione sappia ancora nulla, ma con gią in atto una serie di preliminari di compravendita di aree. Insomma la parte politica d'opposizione e anche parte della maggioranza, non possono svolgere la propria funzione non sapendo se chi decide su importanti scelte urbanistiche č legittimato a farlo o meno". Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 19.11.2002Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla societą Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla societą Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |