| Scandalo mazzette Ufficio Iva. La Sentenza |
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| venerdģ 15 novembre 2002 | |
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PAOLO BURIGOTTO, 55 anni, di Mestre, dipendente dell'Ufficio Iva di Mestre e in quello delle Entrate di San Doną, implicato in 33 episodi di concussione: condanna a sei anni di reclusione e al pagamento di circa 206 mila euro, di cui 150 mila al ministero delle Finanze. ROBERTO MOI, 61 anni, di Mestre (uffici di Mestre), accusato di dieci concussioni: quattro anni e otto mesi di reclusione, e al pagamento di quasi 110 mila euro. ROBERTO BORTOLOTTO, 55 anni di Noventa di Piave (uffici di Mestre e San Doną), imputato di quattro episodi di concussione: tre anni e quattro mesi di reclusione e 56 mila euro. SAVERIO CASALE, 48 anni, di Mogliano Veneto (uffici di Mestre), due episodi di concussione: tre anni e quattro mesi e 23 mila euro. RENZO BAROSCO, 59 anni, di Cessalto (Treviso), dipendente degli Uffici finanziari di San Doną: ha patteggiato 22 mesi di reclusione, pena sospesa per un episodi di concussione. MAURIZIO SANTIN, 49 anni, consulente fiscale di Eraclea, accusato di concorso con Burigotto in concussione ai danni di sei clienti: tre anni e quattro mesi di reclusione e risarcimento di 50 mila euro al ministero delle Finanze. LUIGI PARO, 56 anni, consulente di Eraclea, accusato di cinque episodi di concussione: ha patteggiato due anni di reclusione, pena sospesa.
L'inchiesta prosegue nei confronti di altri sei funzionari delle Entrate, accusati di aver presentato rimborsi spese gonfiati in occasione di missioni per motivi di lavoro. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 15.11.2002 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla societą Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla societą Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |