| Rapina? Forse un tentato sequestro |
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| Scritto da Fabrizio Cibin | |
| martedì 12 novembre 2002 | |
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Potrebbe essersi trattato di un tentativo di sequestrare il figlio. Anche se per la famiglia si tratta di uno scambio di persona, sarebbe questa una delle piste battute dagli inquirenti che stanno indagando su quanto accaduto domenica sera alla famiglia Zanusso di Eraclea. Sulla vicenda vige il più stretto riserbo, anche in considerazione della delicatezza di quanto accaduto: squadra mobile di Venezia e squadra investigativa del commissariato di polizia di Jesolo, terrebbero comunque in seria considerazione il fatto che i tre malviventi che hanno preso d'assalto l'abitazione di Mauro Zanusso (42 anni), mirassero ad un sequestro del figlio Stefano di 23 anni. Ipotesi che sarebbe avvalorata dalle modalità di agire dei tre. Secondo una prima, sommaria, descrizione dei fatti, verso le 22.30 i tre, coperti in volto da un passamontagna ed armati di pistola e mitragliatori, si erano appostati nelle vicinanze dell'ingresso. Da capire a questo punto se la loro intenzione fosse quella di fare irruzione nell'abitazione oppure se non sia propriamente una casualità che di lì a poco fosse di rientro il figlio. Quando Stefano è arrivato a casa gli si sono piombati addosso, prendendolo per un braccio, ma questi, sfruttando anche la prestanza fisica, è riuscito a trovare il coraggio per divincolarsi e fuggire attraverso il giardino, urlando a squarciagola. Grida che hanno attirato l'attenzione dei genitori che, affacciatisi alla finestra e visto il figlio in difficoltà, hanno lanciato contro i tre malviventi tutto quello che capitava loro per le mani. Ed è con un vaso di fiori che ne è stato colpito uno. Considerata l'inattesa reazione, il trambusto creato e il complice ferito, i tre hanno desistito dall'intento e sono fuggiti a bordo di una Audi. Sul fatto che anche il Veneziano sia stato preso di mira da quelle bande delle ville che colpirono, lo scorso anno, il Vicentino ed il Trevigiano, gli inquirenti tenderebbero ad andare con grande cautela. Sugli autori di questo che potrebbe anche rivelarsi come un tentato sequestro di persona, non è escluso che si tratti di italiani e non di bande di albanesi, come appunto nel caso degli assalti alle ville. Rimane poi da capire la consistenza e il peso economico del commerciante di Eraclea, se fosse tale da giustificare un sequestro o comunque una rapina organizzata con così tanta decisione e violenza. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 12.11.2002Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |