| Le opposizioni sulle barricate Ma non ci sarà una "S. Stino-bis" |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| mercoledì 06 novembre 2002 | |
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Le opposizioni tornano sulle barricate. Dopo una breve tregua estiva, in cui molti provvedimenti in consiglio comunale sono passati proprio per l'atteggiamento condiscendente delle minoranze che hanno garantito il numero legale, con la maggioranza è di nuovo muro contro muro. O meglio non c'è più niente visto che hanno deciso di disertare in blocco tutte le riunioni. Se si considera che le commissioni consiliari praticamente non hanno mai funzionato, gli ultimi consigli comunali sono stati disertati, rifiutare la partecipazione anche alle riunioni su temi importanti come la variante generale del Prg per il comparto residenziale, ha il significato del vero e proprio boicottaggio. Avendo i numeri gli oppositori a sindaco e giunta si dimetterebbero in blocco come a S. Stino, anzi più volte hanno minacciato di farlo, però qui la maggioranza sulla carta non può fare affidamento solo su due consiglieri (Ongaretto e Carli), troppo pochi per ribaltare la situazione. Anche l'ipotesi, più volte annunciata, di far firmare per protesta le dimissioni a tutti i candidati delle liste di minoranza, di fatto non inciderebbe sulla sopravvivenza del consiglio comunale. Insomma, Eraclea non è S. Stino, e la maggioranza pur tra non poche contraddizioni è destinata a portare a termine la legislatura. "Siamo delusi - spiega Santina Zanin, portavoce delle minoranze - per le attese che erano state create in noi sulla possibilità di avere finalmente un vero confronto democratico. È stato invece tutto un inganno, ci hanno utilizzato solo per superare alcune loro difficoltà interne. Difficoltà che permangono visto che alla prima riunione sul Residenziale mancava anche il sindaco, oltre a noi. Ormai è chiaro che non c'è nessuna volontà di farci partecipare seriamente all'elaborazione e discussione di documenti importanti come le varianti generali al Prg, prima sul Produttivo e ora sul Residenziale. Fin da tempi in cui si discuteva del Produttivo - ricorda Zanin - avevamo chiesto all'assessore all'Urbanistica Zucchetto di informarci e coinvolgerci nell'elaborazione del Residenziale. Invece niente: ci hanno convocato solo quando era già tutto confezionato, chiedendoci solo l'avvallo. In questo momento a Eraclea solo con i Comitati tipo via Interessati si riesce a strappare qualcosa. E quindi se ai consiglieri comunali è chiesto solo una presenza passiva, che lo sia fino in fondo". Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 06.11.2002Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |