| Caso Gnes: albanesi a giudizio per omicidio preterintenzionale |
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| Scritto da M. F. | |
| mercoledì 06 novembre 2002 | |
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Non sarà il dottor Carlo Mastelloni a decidere sulle richieste di rinvio a giudizio per omicidio relative alla morte di Adriano Gnes. Il giudice ieri si è dichiarato incompatibile con il procedimento in corso, in quanto nel passato si era già espresso con una sentenza nei confronti di uno degli indagati. Sarà il giudice per l'udienza preliminare Roberta Marchiori ad analizzare la situazione dei tre albanesi e del quarantatreenne e amico della vittima Ivan Bianco. Per loro il pm Massimo De Bortoli aveva chiesto il rinvio a giudizio per omicidio preterintenzionale nei confronti dei tre extracomunitari mentre per Bianco l'accusa è di morte come conseguenza di altro delitto (nella fattispecie omissione di soccorso). L'episodio oggetto dell'inchiesta è la morte del quarantaquattrenne di Musile Adriano Gnes, il cui corpo venne ritrovato all'uscita del night club Lady Marilyn di Eraclea. Il fatto risale alla notte fra il 30 e il 31 gennaio 1999, dopo una lite fra Gnes, suo fratello Lorenzo e Ivan Bianco con tre cittadini albanesi. Secondo la ricostruzione all'epoca effettuata dalla polizia tutto sarebbe stato causato dal tentativo di prendere la difesa di una ragazza che sarebbe stata maltrattata da uno degli extracomunitari. Durante la lotta Adriano Gnes cadde a terra e gli altri fuggirono via. Lorenzo Gnes e Bianco salirono a bordo dell'automobile guidata da quest'ultimo, e al primo momento si pensò che fossero passati inavvertitamente sopra l'uomo rimasto privo di conoscenza. In seguito l'autopsia ha rivelato che l'uomo morì di freddo e non per le lesioni riportate nella rissa né a causa dell'investimento. Così, dopo aver "ereditato" il procedimento dal collega Carlo Broli, il sostituto procuratore De Bortoli ha contestato l'omicidio preterintenzionale (quindi con l'attenuante di non aver voluto cagionare la morte di Gnes) ai tre albanesi e l'omesso soccorso a Ivan Bianco. A Lorenzo Gnes era stata contestata solo la rissa, reato per il quale ha già patteggiato. L'udienza si svolgerà venerdì 15. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 06.11.2002Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |