| Una folla per le nuove aule della materna |
|
|
| Scritto da Maurizio Marcon | |
| domenica 03 novembre 2002 | |
|
Ponte Crepaldo in festa inaugura con il vescovo Zanchin due nuove aule della scuola materna parrocchiale e la sala proiezioni dell'oratorio Don Bosco. Dopo la recente inaugurazione della scuola elementare comunale, che presto avrà anche la palestra, la popolosa frazione si arricchisce di nuove strutture e iniziative a beneficio delle classi più giovani. Quasi una gara tra ente pubblico e comunità parrocchiale che per il suo sforzo ha meritato il plauso del vescovo. Ripetendo il clima gioioso dell'inaugurazione della scuola elementare, ieri i bambini di Ponte Crepaldo si sono ritrovati in corteo con una mano stretta ai genitori e con l'altra al filo di un palloncino colorato, incamminati verso l'inaugurazione della nuova scuola materna Maria Ausiliatrice. C'era così tanta gente che per aiutare i vigili urbani a fare viabilità è intervenuto il gruppo comunale della protezione civile. In questo caso a guidare il corteo al posto del sindaco con la fascia (il Comune era rappresentato dall'assessore Alberto Bortoletto e dai consiglieri Guglielmo Boso e Tiziana Pasqual) c'era il vescovo, senza cambiare comunque il clima di festa. Vedere i bambini contenti assieme a mamma e papà è sempre un gran bel vedere. E di bambini a Ponte Crepaldo ne stanno nascendo tanti: le due nuove aule sono servite proprio per venire incontro all'esplosione demografica che sta interessando Ponte Crepaldo: sono ben 39 quest'anno i bambini di tre anni d'età iscritti alla prima classe della materna, un numero di un terzo superiore rispetto agli anni precedenti, in tutto gli iscritti sono infatti 90. In precedenza c'era una sezione per ogni classe d'età, ora i tre anni d'età sono divisi in due sezioni. Una delle due nuove aule è stata intitolata a Giorgio Sorgon, un genitore membro del comitato parrocchiale deceduto lo scorso anno in un incidente stradale; la seconda aula è stata dedicata alle tre suore dell'Ordine delle Orsoline figlie di Maria Immacolata di Verona, che sono il sostegno più importante della scuola. A completare l'opera ci penserà il Comune che ha in programma la messa in sicurezza di via Sette Casoni, nel tratto di collegamento con la provinciale jesolana, con la realizzazione di una pista ciclopedonale per realizzare la quale il conte Vergerio donerà i terreni necessari. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 04.11.2002Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |