| Sulla variante al Piano regolatore è spaccatura fra maggioranza e opposizione |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| martedì 29 ottobre 2002 | |
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Le minoranze non si presentano all'incontro con la maggioranza per discutere sulla variante generale al Piano regolatore generale. Dopo avere disertato l'ultimo consiglio comunale sembra chiaro il messaggio di completa rottura. A poche ore dalla riunione le opposizioni ("Lega Nord", "Civica per Eraclea" e "Insieme per Eraclea") hanno protocollato una lettera in cui spiegavano il motivo, o meglio la protesta, del rifiuto di avvallare un documento che a loro parere sarebbe già stato confezionato e deciso. "Quella delle opposizioni - protesta a sua volta Patrizia Furlan, assessore ai Servizi sociali - è una scusa, una evidente scelta politica che va contro gli interessi dei cittadini. Il metodo scelto dall'Amministrazione comunale e dalla maggioranza che lo sostiene su un argomento così importante come la pianificazione del territorio è improntato al più ampio ed aperto confronto proprio perchè sono in gioco non questo o quello schieramento, ma il futuro della città. È un metodo che la maggioranza ribadisce e che continuerà a proporre nei confronti dei consiglieri dell'opposizione, delle categorie e dei cittadini. E se si vuole che il confronto sia efficace e non si trasformi in un inconcludente balletto di parole si deve partire da una proposta concreta che serva da base per la discussione". A questo proposito bisogna ricordare che l'opposizione in estate era stata determinante nel far passare alcuni provvedimenti del consiglio comunale, garantendo il numero legale, in una situazione in cui la compattezza della maggioranza registrava difficoltà per alcune defezioni interne. Poi improvvisamente la rottura. In occasione dell'ultimo consiglio comunale disertato, Graziano Teso (Civica per Eraclea) ebbe a dichiarare: "La nostra partecipazione non ha più senso". "La minoranza - concorda Giuliano Roma, assessore al Personale - non ha tutti i torti: sarebbe più utile un suo maggior coinvolgimento e non solo chiedere di portar acqua quando siamo in difficoltà". Furlan però insiste: "Non c'è dubbio che l'assenza dei consiglieri di opposizione a questo primo incontro programmato priva il confronto di un importante interlocutore. L'Amministrazione comunale di Eraclea si rammarica per questa decisione e si augura che i consiglieri di opposizione, facendo prevalere l'interesse per la città al di sopra di piccoli calcoli di bassa cucina, accettino il confronto con la maggioranza e portino così il loro contributo". Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 29.10.2002Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |