| Un mosaico per don Giovanni il prete dei miracoli |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| lunedì 28 ottobre 2002 | |
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Cimitero di Eraclea gremito per l'inaugurazione del mosaico in memoria di don Giovanni Bertola, il curato di Stretti che la tradizione popolare ricorda come il prete dei miracoli e delle predizioni. La cerimonia, che ha avuto anche lo scopo di dare inizio alle commemorazioni di tutti i defunti, è stata officiata, da don Mario Liviero, parroco di Eraclea, e da don Alberto Da Ponte, parroco di Stretti. Presenti il sindaco Alberto Argentoni, gli assessori comunali Roma, Furlan e Trevisiol, e i tantissimi devoti di don Bertola che fanno riferimento al gruppo di Parada, la località dove è eretto il piccolo santuario ricavato dalla sua abitazione. Dopo la recita del Rosario e la benedizione, i discorsi commemorativi di don Mario e del sindaco che ha voluto encomiare i due necrofori comunali, autori dell'opera realizzata nel loro tempo libero. È stato infatti Luciano Filippi, aiutato da Clemente Buso, ad eseguire con grande maestria un pregevole mosaico raffigurante l'albero della vita. L'idea ai due dipendenti comunali di lasciare un più solenne segno del ricordo di don Bertola è venuto nell'assistere al quotidiano pellegrinaggio alla tomba di don Giovanni. Sul luogo dove riposa è sempre presente un tappeto di fiori. Tanta devozione è sembrato loro meritasse di essere in qualche modo meglio significata. Ed è su questa spinta di devozione che hanno tratto l'ispirazione per realizzare un mosaico che ha lasciato estasiati prima di tutto i devoti del curato, nato a Murano l'11 gennaio 1869 e morto il 25 aprile 1964 a Stretti. Proprio il 25 aprile, ormai da 37 anni, nel santuario di Parada è giorno d'incontro di devoti da tutta la regione ed anche fuori, per la commemorazione di rito: viene celebrata una santa messa e si sta assieme per ricordare i suoi miracoli. A questo proposito si è formato un movimento per portare la Chiesa ad avviare l'istruttoria verso il processo di beatificazione che secondo i tanti devoti sarebbe più che meritata. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 28.10.2002Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |