| Torre di Fine e Brian, due piazze nel degrado |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| martedì 08 ottobre 2002 | |
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Piazze di Torre di Fine e Brian abbandonate all'incuria. A protestare per lo stato della piazza antistante la chiesa di San Ferdinando Re, dove alla domenica si svolge il mercato, sono gli stessi operatori ambulanti. In una petizione al sindaco presentata nei giorni scorsi chiedono "interventi risolutivi, partendo dal rifacimento del manto stradale, per evitare i notevoli disagi in caso di maltempo; le buche esistenti, per l'incuria della manutenzione, si riempiono d'acqua trasformando il pavimento in un acquitrino di pozze, inaccessibile ai cittadini, operatori e loro clienti, con responsabilità che ricadono sul Comune di Eraclea". Altra richiesta degli operatori commerciali ambulanti è "il transennamento della piazza con il divieto di transito agli autoiveicoli e l'apposizione della relativa segnaletica indicante il divieto di sosta nella piazza, dalle ore 6 alle ore 13, al fine di rendere il mercato agibile e sicuro a tutti gli effetti". Per la sistemazione e l'asfaltatura della piazza della chiesa del Brian, è stato invece il parroco, don Antonio Gusso, a sollevare il caso, domenica in occasione dell'inaugurazione dei lavori di restauro alla chiesa, la situazione di uno spazio lascito allo stato primitivo con terra battuta e sassi. "Gli sforzi della nostra piccola comunità - sostiene don Antonio - per abbellire la chiesa, importante punto di aggregazione sociale della frazione, vengono così ancora una volta parzialmente vanificati. Sappiamo di essere in pochi e lontani, ma non possiamo continuare ad essere abbandonati". Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 08.10.2002Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |