| Musile-Eraclea, strada chiusa per 8 mesi |
|
|
| Scritto da Gianfranco Bedin | |
| giovedì 15 marzo 2001 | |
|
È ormai prossimo l'inizio dei lavori per i lavori di restauro della secolare "chiusa" di Intestadura, che in destra del fiume regola il deflusso delle acque del Piave nel suo vecchio letto, la Piave Vecchia. Il Magistrato alle Acque di Venezia ha già appaltato e assegnato i lavori che comporteranno la chiusura per un periodo di circa 8 mesi della provinciale Musile-Eraclea , l'importante direttrice al litorale, alternativa alla Caposile-Jesolo che interessa che le frazioni di Passarella e Chiesanuova di San Donà. La chiusura del traffico della Provinciale non dovrebbe comunque comportare grossi disagi al traffico autoveicolare in quanto la Provincia di Venezia provvederà ad installare un ponte Bailey a due corsie sulla Piave Vecchia, tra Musile e Chiesanuova. "Stiamo cercando con il Magistrato alle Acque - ha detto l'assessore provinciale Davide Zoggia - di far slittare di qualche settimana l'intervento di ristrutturazione delle bocche di Intestadura, in particolare del ponte arginale sulla provinciale, affinchè gli stessi coincidano con l'installazione del ponte Bailey. Il Magistrato, che ha già consegnato i lavori, potrebbe iniziare l'intervento fin da subito, ma credo che fra enti una intesa si possa trovare. Come Provincia abbiamo concluso l'iter burocratico-amministrativo per la messa in opera provvisoria del ponte e per la realizzazione delle rampe di collegamento alla struttura, nonchè della viabilità provvisoria di raccordo. Penso che il nostro intervento, che consentirà anche il transito dei pulman di trasporto pubblico, possa essere completato entro il prossimo mese di aprile. I lavori, nel loro complesso, dovrebbero essere ultimati entro l'anno". "Da parte sua, sia pure con qualche problema - ha concluso l'assessore Zoggia - il comune di Musile sta ultimando l'iter per l'occupazione temporanea delle aree interessate alla viabilità di raccordo al ponte Bailey con il pagamento dei relativi indenizzi. Siamo convinti, e non solo per la spesa prevista per l'installazione del Bailey e delle relative opere viarie che ammonta a circa 500 milioni, di aver fatto il massimo per risolvere i disagi ed i problemi relativi alla viabilità locale e per quello che nella prossima stagione estiva si rivolgerà verso le spiagge. Lo stesso comune di Musile interverrà con una spesa di 60 milioni per la realizazzione delle rampe, così come, con una propria quota parte legata alla realizazzione delle opere viarie provvisorie, il comune di San Donà con i comuni del litorale, quali Eraclea , Jesolo e Cavallino-Treporti". Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 15.03.2001. |