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Septemberfest: troppo rumore e gli albergatori si arrabbiano PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
martedì 17 settembre 2002

Non è proprio piaciuto agli albergatori il successo di pubblico del Septemberfest, cioè la festa della birra, organizzata a Eraclea Mare emulando lo spirito dell'Octoberfest di Monaco di Baviera. E neppure la festa dell'uva e del vino, conclusasi, anch'essa con grande successo di pubblico, domenica sera. Ed è qui il problema: è arrivata troppa gente, e troppo chiassosa, a detta degli albergatori. Un chiasso che avrebbe disturbato la quiete notturna delle residenze di via Dancalia. "Eraclea Mare non è Monaco - sostengono arrabbiatissimi gli albergatori - vive di verde e tranquillità". I turisti disturbati dal fragore notturno sarebbero infatti fuggiti verso altri lidi, lasciando vuote le stanze. Alcuni alberghi addirittura sarebbero stati costretti a chiudere anticipatamente i battenti. Insomma è guerra, e non solo di polemiche, tra gli esercenti organizzatori e gli operatori che puntano invece sulla residenzialità turistica. Dal presidente dell'Eraclea turismo, Stefano Marchesan, al presidente del consorzio Gestur, Natale Ostan, al fiduciario Ascom, Domenico Di Meglio, è un coro di proteste. Ma non solo gli albergatori, anche il farmacista, dottor Benfenati, protesta per la chiusura al traffico della strada principale in periodo diurno. C'è stata quindi una sorta di gara a far partire esposti e denunce. L'accusa più grave: aver bloccato via Dancalia con tavoli e banchetti al punto di impedire il passaggio delle ambulanze di soccorso. Lo stato di tensione tra le parti ha indotto il presidente dell'Apt Amorino De Zotti ad intervenire, dopo la festa della birra, con una lettera agli organizzatori per raccomandare moderazione in occasione della festa dell'uva e del vino. "È assolutamente necessario - propone Ostan - cambiare date, orari e modalità di svolgimento: per il prossimo anno bisognerà posticipare tutto almeno a dopo il 20 settembre". "La giunta - ricorda l'assessore Gianni De Carli - ha saputo delle preoccupazioni degli albergatori solo quindici giorni prima della data fissata per le manifestazioni: sono state perciò impartite direttive per garantire orari e modalità, garantendo viabilità alternative a via Dancalia. A mio modo di vedere le due manifestazioni hanno raggiunto in pieno lo scopo prefissato: portare gente a Eraclea Mare a fine stagione. Via Dancalia domenica sera era piena di gente, ne è immaginabile di ghettizzare la feste in qualche parcheggio come è stato proposto: è via Dancalia il contesto da rivalutare e promuovere. Con questo tipo di iniziative Jesolo è riuscita ad allungare la stagione. Comunque per il prossimo anno è giusto discutere per tempo il calendario e le modalità delle feste, cercando di conciliare le diverse esigenze".

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 17.09.2002
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

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