Skip to content
La Fabio Filzi è pronta per "l'uso" PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
lunedì 09 settembre 2002

Ultimo ad essere installato è stato l'ascensore, mentre gli operai dell'ufficio manutentivo portavano dentro sedie e banchi: è finalmente finita la ristrutturazione dell'edificio scolastico e della scuola elementare Fabio Filzi di Ponte Crepaldo. Rispettando gli impegni presi, il pool d'imprese locali, subentrato all'impresa di Isernia aggiudicataria dell'appalto originario dopo la rescissione del contratto, consegnerà oggi le aule giusto in tempo per iniziare, il 16 settembre, l'anno scolastico. Manca ancora all'appello la palestra che sarà ultimata nei prossimi mesi, ma per le lezioni in aula non ci sarà più problema. Per i bambini di quarta e quinta si tratta di un ritorno, per i più piccoli della prima volta nelle scuola di casa. E' durato infatti due anni l'esilio: i bambini del secondo biennio sistemati nella scuola elementare di Torre di Fine, quelli del primo nella nuova scuola elementare del capoluogo. I disagi per i 135 bambini della Filzi non sono ancora del tutto finiti, ma a questo punto manca veramente poco. A testimoniare il disagio basti pensare che l'anno scorso fu la prima volta in cui non si riuscì a fare la doppia sezione nella prima classe, essendoci solo 19 iscritti, nonostante sia ben superiore il numero dei nati per anno nella frazione. "Sono stati investiti più di 2 miliardi di lire - spiega Claudio Galderisi, consigliere delegato alla cultura e istruzione - per dotare Ponte Crepaldo di una struttura scolastica in grado di rispondere alle esigenze di una realtà giovane e in piena crescita demografica: stiamo infatti viaggiando ad una media tra i 30 e 50 nati all'anno. Dopo aver realizzato ex novo l'edificio della elementare, messo a norma la scuola media e la scuola materna del capoluogo arriva questo lavoro a Ponte Crepaldo che ha dato all'amministrazione l'opportunità di costruire tre nuove aule a Torre di Fine (per ospitare i bambini in trasferta da Ponte Crepaldo) di cui una certificata per il disagio".

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 09.09.2002
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

Problemi in evidenza

Continui black-out in Via Marco Polo, una vergogna!
Ci sono giunte alcune e-mail di protesta da parte dei residenti di Via Marco Polo e da chi vi deve giornalmente transitare. La via in questione a partire dallo scorso inverno ha sofferto in numerose occasioni di black-out all'illuminazione pubblica, in pratica rimane completamente al buio per tutta la sua lunghezza.Leggi tutto

Heraclia Rock Festival

Ultimi annunci