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Ponte sul Piave, i lavori slittano a primavera PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
mercoledì 28 agosto 2002

Rinviato a primavera del 2003 il via ai lavori di ristrutturazione del ponte sul Piave e la realizzazione della rotatoria. Causa dell'ennesimo rinvio sono le difficoltà intervenute nelle procedure d'appalto. Saranno comunque ridotti al minimo i tempi di chiusura della struttura e i disagi per il traffico, così almeno rassicura l'ufficio tecnico provinciale. Sono passati dieci anni da quando il Comune di Eraclea evidenziava alla Provincia la necessità di un intervento di consolidamento alla struttura portante del ponte. Nel 1995, uno dei primi atti della giunta Argentoni fu proprio di sollecitare l'opera di restauro: a corredo della richiesta furono inviate le foto dell'avanzato stato di corrosione delle parti metalliche; la Provincia replicò allora che l'erosione non stava compromettendo la statica della struttura e così si perse qualche anno di tempo. L'anno scorso, quando finalmente tutto sembrava pronto, fu la Soprintendenza ai Beni ambientali e architettonici del Veneto orientale a bloccare il procedimento: non piaceva la costruzione di una passerella ciclopedonale distante una cinquantina di metri dal ponte. Modificato il progetto, che prevedeva due passerelle ciclopedonali affiancate alla struttura, larghe tre metri e mezzo, i tecnici della Provincia riuscirono a inserire nel progetto, all'imboccatura del ponte, una mini rotatoria di 15 metri di raggio, con corsie larghe tre metri e mezzo. La rotatoria consentirà di smaltire meglio il traffico proveniente da Jesolo e diretto a San Donà. L'integrazione progettuale ha fatto di conseguenza lievitare i costi: ora l'intervento complessivo verrà a costare due milioni e centomila euro, dei quali 775 da contributo regionale. «Organizzazione e modalità dei lavori - spiega l'ingegner Andrea Menin, responsabile della viabilità provinciale - sono state studiate per ridurre al minimo i disagi: la struttura resterà completamente chiusa al massimo per 30-40 giorni, non consecutivi, probabilmente appena sarà aperto la traffico il terzo ponte sul Piave: l'Anas dovrebbe terminare i lavori nel giro di otto mesi quindi prima della prossima estate o dell'autunno 2003. Per il ponte di Eraclea è prevista inizialmente la realizzazione delle passerelle ciclopedonali, progettate per sostenere anche il traffico veicolare leggero. Durante i lavori di restauro della struttura principale le passerelle saranno utilizzate per il traffico leggero: una sarà destinata a pedoni e ciclisti, l'altra alle auto a senso unico alternato».

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 28.08.2002
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

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