| Viabilità per il mare, arrivano le rotatorie |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| martedì 13 agosto 2002 | |
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Basta semafori, basta code chilometriche, solo rotatorie per sbloccare e mettere in sicurezza la viabilità verso il mare. Dopo la rotonda realizzata dalla Provincia all'imbocco del ponte sul Piave, in occasione del suo restauro (i lavori attualmente in fase di appalto partiranno in autunno), il Comune è stato convinto dai tecnici provinciali a completare l'operazione snellimento del traffico con il progetto di una rotonda all'incrocio tra la jesolana e la provinciale per Eraclea Mare. "L'idea - spiega l'assessore ai lavori pubblici Gianni De Carli - è di fare come in Francia dove agli incroci sono spariti i semafori, sostituiti da rotatorie, anche piccole, più efficienti e sicure nello smaltire il traffico". E' stato così deciso d'intervenire in modo radicale anche in via Fausta, uno dei tratti più congestionati della provinciale jesolana, ovvero tra il ponte sul Piave, l'incrocio per Eraclea Mare e Ponte Crepaldo. D'estate un vero collo di bottiglia per i tanti pendolari della località balneare. Inizialmente il Comune aveva progettato di realizzare solo la pista ciclopedonale tra il capoluogo e Ponte Crepaldo: una vera emergenza per la sicurezza, alla luce della statistica della polizia municipale che parla di una ventina di incidenti all'anno. Poi, visto che la Provincia è riuscita a progettare una rotonda di 15 metri di raggio all'imbocco del ponte sul Piave (per l'esiguità degli spazi sopraelevati servirà estendere il terrapieno), è nata l'idea di una soluzione analoga anche per il congestionato incrocio di Eraclea Mare. E così, d'accordo con la Provincia, il Comune ha integrato l'incarico allo studio Nardini e Gerotto, che aveva appena terminato di progettare la pista ciclopedonale (il progetto preliminare era già stato approvato dalla Giunta e inviato in Provincia) con quello della rotatoria. Ora tutto è pronto e basta sottoscrivere l'accordo di programma per procedere: se non ci sono intoppi, all'inizio del 2004 inizieranno i lavori. L'opera complessivamente costerà circa due milioni di euro: il progetto sarà a carico del Comune, mentre appalto, espropri e direzione lavori saranno della Provincia. Complessivamente su questo tratto di strada tra contributi della Regione che ha già stanziato 755mila euro, il Comune con 260 mila euro e la Provincia con il rimanente, saranno investiti più di 4 milioni di euro. "La vera parola fine ai problemi della viabilità - precisa De Carli - avverrà però solo con la realizzazione della bretella, prevista dal Piano territoriale provinciale, che partendo dalla rotatoria per Eraclea Mare bypasserà il capoluogo a est". Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 13.08.2002Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |