| Prescrizione, carabinieri beffati |
|
|
| Scritto da Fabrizio Cibin | |
| sabato 10 marzo 2001 | |
|
Avevano oltraggiato e aggredito dei carabinieri, commesso atti contrari alla pubblica decenza, rifiutato di dare le loro generalitą: da ieri mattina č come se tutto questo non fosse mai accaduto. Il giudice del tribunale di San Doną di Piave si č dovuto arrendere all'evidenza: per quei tre croati ed una della Bosnia il reato č caduto in prescrizione. Insomma tanto lavoro per nulla per i carabinieri che all'epoca dei fatti avevano eseguito il poker di arresti e tante amarezza per l'epilogo della vicenda. Il fatto era accaduto nel luglio del 1997. La "gazzella" dell'Arma viene fatta intervenire ad Eraclea Mare perchč delle persone (sei in tutto) stavano creando disturbo ai clienti di un locale; uno di questi avrebbe anche urinato in una pianta che si trovava all'interno dello stesso. Le stesse persone sono stati ritrovati pił tardi all'interno di un secondo locale, un night della localitą balneare. A quanto pare i quattro poi arrestati in quel momento presentavano un evidente stato di ebbrezza; quando i militari hanno chiesto loro, come da prassi, i documenti di identitą, questi hanno reagito in malo modo, insultandoli e rifiutandosi di fornire le generalitą. Come se non bastasse la ragazza del gruppo ha colpito un carabiniere alla nuca, procurandogli ferite guaribili in sette giorni (come risulta dal referto medico). A questo punto scatta l'arresto per oltraggio, violenza a pubblico ufficiale, atti contrari alla pubblica decenza e rifiuto di fornire le generalitą; sembra che anche in caserma i quattro abbiano creato qualche problema. Ieri comunque il processo a San Doną di Piave. Dopo essere stati sentiti i teste, l'avvocato difensore ha fatto presente che i reati, visto che erano trascorsi i tre anni, erano caduti in prescrizione. Fine del gioco, resta l'amarezza per le quattro persone ora libere da questo peso giudiziario, con buona pace per chi li aveva arrestati e per questo, era stato anche oltraggiato. Ma su loro comunque penderebbero altri reati. I quattro infatti avrebbero precedenti chi per ricettazione, chi per detenzione di stupefacenti, o per rapina impropria e tentato furto. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 10.03.2001.Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla societą Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla societą Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |