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Guerra dei manifesti: tocca alla maggioranza PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
giovedì 11 luglio 2002

"Gli irriducibili undici", la denominazione attribuita dalle minoranze ai consiglieri di maggioranza, è il titolo del manifesto con cui i Democratici di Sinistra replicano ai manifesti dell'Associazione albergatori e delle opposizioni politiche che si erano scagliati contro l'amministrazione comunale. Un'occasione anche per apostrofare le assenze in consiglio comunale delle minoranze. Dopo aver elencato "ciò che abbiamo fatto" (rimesso mano alle scuole, creato tre nuove aree verdi, costruito il palazzetto dello sport, ristrutturato e ampliato la rete fognaria, realizzati 18 nuovi alloggi popolari, tombinato il canale Mutera a Ca' Turcata, completato la pista ciclabile di Valcasoni, ristrutturato l'ex fornace e il ponte girevolo di Torre di Fine, realizzati il nuovo parcheggio e la nuova la piazzetta di Eraclea Mare, le darsene di Torre di Fine e Brian, il sottopasso di via Fausta, le rampe di via Coda di Gatto, il trasporto gratuito del martedì, portato ad Eraclea l'istituto San Luigi, attivato il mercato serale di Eraclea Mare, approvato il pip di Stretti), i Ds fanno la lista di "ciò che faremo" (difesa dell'arenile, scuola e palestra di Ponte Crepaldo, i marciapiedi, pista e arredo urbano di Stretti, la pista ciclabile e la rotatoria allo svincolo per Eraclea Mare sulla jesolana, la nuova farmacia di Ponte Crepaldo, la piazza di Eraclea, la ristrutturazione dell'ex scuola materna del capoluogo per il nuovo distretto sanitario, la variante al Prg per il residenziale).

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 11.07.2002
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

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