Skip to content
A Eraclea giornata finale dei tricolori Libertas PDF Stampa
Scritto da Francesco Marcuglia   
domenica 07 luglio 2002

Sono iniziati ieri e proseguiranno oggi allo stadio comunale di Eraclea i campionati italiani Libertas di atletica. Presenti tutte le categorie Fidal (ragazzi, cadetti, allievi, assoluti, amatori) per una partecipazione record di 970 atleti-gara. In palio una sessantina di titoli. Nutrita e qualitativamente valida la rappresentanza veneziana. Punta deciamente al podio l'allieva Sara Maggiolo, che l'altra settimana con la t-shirt del Veneto ha preso parte all'internazionale Alpe-Adria correndo i cento in un significativo 12"78. Sempre in ambito sedicenni miresi, Andrea Minto ambisce all'oro nei 1500, forte del suo 4'10" (miglior crono accreditato). E buone speranze nutrono pure Davide Tessari (lungo: 5,95) e Giulio Collesei (1500: 4'20"). Poi, senza meno da zona medaglia i due "gioiellini" di Roberto Chiariotti, tesserati alla neonata Decathlon Martellago. Si tratta di Cristina Basaldella, cadetta classe 1987, laureatasi ad Abano Terme campionessa veneta di giavellotto, con la misura di 41,83 che la colloca fra le prime tre especialiste in Italia. Non e' da meno Arianna Scattolin, lunghista di vaglia, pure lei arrivata al titolo regionale nel triplo: mt 10,74. In settore assoluto, migliori atleti di casa nostra sono due esperti fondisti, iscritti nei tremila. Si tratta di Davide Longhin (Libertas Mirano: 8'26") e del mestrino Alessandro Manente (8'40"), tesserato all'Atletica Brugnera. Ma in palio c'e' pure il titolo italiano Libertas di pallavolo under 15.

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 07.07.2002
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla societą Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla societą Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

Problemi in evidenza

Incroci al buio
Desideriamo segnalare la pericolosità di alcuni incroci del nostro territorio comunale dovuta all'assenza di illuminazione elettrica. Si tratta di un paio di crocevia che sono particolarmente frequentati non solo nelle ore diurne ma anche in quelle serali e notturne quando il buio la fa da padrone.Leggi tutto

Dalla Galleria

Carnevale 2008: il video

Ultimi annunci