| Due anni per il furto dell'auto |
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| mercoledì 03 luglio 2002 | |
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Due anni di reclusione per ciascuno, oltre alla multa di 200 euro e alla dichiarazione di delinquenti professionali. Così la seconda sezione penale del Tribunale ha disposto nell'udienza di ieri, celebrata con rito direttissimo. Michele Bresin, 39 anni di Pordenone e Walter Venerus, 44, di Cordenons, erano accusati di aver rubato un'automobile a Eraclea Mare e poi di aver cercato di investire una pattuglia di carabinieri del Nucleo radiomobile di Portogruaro. Il collegio presieduto da Paolo Izzo ha però assolto i due (che hanno diversi precedenti per delitti contro il patrimonio) dall'accusa di resistenza, condannandoli per il furto dell'auto. Il fatto era avvenuto poco dopo la mezzanotte di domenica a Eraclea mare dove i due avevano rubato la Volvo 460 di R.B., titolare di un albergo e si erano dati alla fuga. Ad eseguire materialmente il colpo sarebbe stato il Bresin, mentre il "collega" avrebbe fato da palo a bordo di una Fiat Tipo. Avvertiti dal proprietario i carabinieri del Radiomobile hanno istituito diversi posti di blocco, riuscendo a intercettare i due ladri a Concordia Sagittaria, tra via marcantonio e via San Giacomo. Dopo un iniziale accenno di fuga, i due hanno preferito arrendersi, non avendo visto alcuna scappatoia possibile. Oltre alla condanna a due anni di carcere il Tribunale ha deciso per loro anche tre anni di casa di lavoro, da scontare dopo la detenzione. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 03.07.2002 Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |