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Scarcerato dopo 20 ore, l'imprenditore arrestato in Sardegna ora accusa PDF Stampa
Scritto da Paolo Caboni   
martedì 02 luglio 2002

«Non sono un estorsore». È durata appena 24 ore la permanenza di Gabriele Visentin nel carcere cagliaritano di Buoncammino. L'imprenditore di Eraclea, arrestato sabato mattina dagli agenti del commissariato di Carbonia con l'accusa di estorsione, è stato rimesso in libertà per mancanza di indizi. Visentin si difende, sostenendo di essere rimasto vittima di un raggiro. «Mi hanno scarcerato ad appena 20 ore dall'arresto - racconta Visentin - Il giudice non mi ha neppure ascoltato perché appena è venuto a conoscenza dei fatti ha capito che ero vittima predestinata per cancellare magagne altrui». Sabato mattina Visentin era stato arrestato dopo che il titolare della commessa pubblica per il restauro del teatro Centrale di Carbonia aveva avvertito i poliziotti raccontando di essere vittima delle angherie del subappaltatore. «Sì, sono finito a Buoncammino - ricorda l'imprenditore veneto - dopo aver incassato 2000 euro per riparare ad un assegno bancario, non esigibile, firmato da Rosario Uccheddu, per lavori regolarmente fatturati. Quell'assegno che io avevo versato ad un albergatore della zona per il soggiorno di alcune settimane, non è stato incassato perché nel conto di Uccheddu non c'era copertura. A questo punto-prosegue Visentin-l'ho invitato a rimediare e mia ha dato 2000 euro da versare sul suo conto nella banca di Gonnosfanadiga. Appena ho incassato la somma sono rientrato al Centrale, dove mi hanno trovato i poliziotti, e a questo punto ho appreso di essere stato definito estorsore». L'imprenditore veneto, anche domenica pomeriggio, era al lavoro per sistemare un bar a Portoscuso, ma è deciso ad avere giustizia: «Chi mi ha fatto questo tiro mi dovrà risarcire perché certe esperienze lasciano il segno».

Paolo Caboni

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 02.07.2002
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

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