| Scandalo mazzette Processo rinviato |
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| mercoledì 29 maggio 2002 | |
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Ancora un rinvio per il procedimento penale a carico di cinque funzionari dell'Ufficio delle Entrate e di tre professionisti. Ieri, di fronte al giudice Licia Marino, si sarebbe dovuto discutere di eventuali richieste di rinvii a giudizio da parte del pubblico ministero Felice Casson oppure di patteggiamento presentate dai difensori. Tutto però è slittato a settembre per alcune questioni procedurali. Innanzitutto Casson ha rifiutato il consenso al patteggiamento presentato da alcuni indagati perché ha ritenuto la pena proposta troppo bassa, per un reato come la concussione. Inoltre c'è ancora da completare l'elenco dei beni mobili e immobili di cui sono titolari le persone sotto inchiesta. Lo scandalo era scoppiato all'inizio del 2001, quando Paolo Burigotto, impiegato all'ufficio di San Donà fu arrestato per aver intascato una "mazzetta" di tre milioni. Da questo episodio Casson ha ricostruito una trentina di situazioni simili, provate da testimonianze e ammesse parzialmente anche da alcuni degli indagati. Che sono: Paolo Burigotto, 55 anni di Mestre; Roberto Moi, 61, di Mestre; Roberto Bortolotto, 55 di Noventa di Piave; Renzo Barosco, 59 di Cessalto e Saverio Casale, 48, di Mogliano. Fin qui i dipendenti dell'Ufficio delle entrate. Poi ci sono anche tre professionisti, accusati di essersi in qualche modo prestati a fare da tramite o di aver messo in contatto i propri clienti con i funzionari indagati: Marino Curcio, 62 anni di Spinea (indagato per calunnia); Maurizio Santin, 50, di Eraclea e Luigi Paro, 56 di Eraclea, quest'ultimo dipendente di un ufficio di consulenza del lavoro. Poi c'è anche un esercente di Salzano, Massimiliano Bertoldo, accusato di estorsione nei confronti di Curcio per aver preteso la restituzione di una presunta tangente versata in precedenza. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 29.05.2002Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |