| È tornata la sabbia Operatori soddisfatti: l'intervento ha salvato la settimana di Pentecoste |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| martedì 21 maggio 2002 | |
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Prima in zona Caravan per scendere in acqua dall'ultimo gradone di cemento si doveva usare una scaletta metallica: ora c'è un dolce pendio di sabbia. Le Pentecoste sono arrivate e con la festività a Eraclea Mare è arrivata anche l'attesa sabbia. Ed è proprio in zona Caravan, la più battuta dall'erosione, che si osserva il cambiamento dell'effetto piscina: la linea di costa è tornato ad essere una normale battigia di sabbia e acqua. Dopo l'intervento di ripascimento della Regione - a valle della diga sono stati depositati in acqua circa 48 mila cubi di sabbia - è tornato il sorriso nella bocca degli operatori che ormai disperavano di poter trovare una soluzione al problema della sabbia: il primo intervento di ripascimento era stato infatti spazzato da una mareggiata primaverile, il secondo immediatamente a ridosso delle Pentecoste, eseguito più precisamente con i camion via terra, sembra poter tenere. Anche se la sabbia non è ancora dorata, essendo stata scavata nel fondale alle foci del Piave, e richiede perciò un periodo d'insolazione e aria per ossidarsi ed acquistare le tipiche caratteristiche cromatiche, la soddisfazione è generale. Prodigo di elogi è Natale Ostan, presidente della Gestur, il più importante consorzio di gestione degli arenili, lo stesso che due anni fa si era maggiormente esposto con critiche per "sollecitare" l'intervento regionale. "Bisogna ringraziare - dice - la Regione per il lavoro fatto. L'unica preoccupazione ora riguarda la tenuta dell'intervento in attesa di quello definitivo del prossimo anno". "E' stato veramente un buon lavoro - concorda il sindaco Alberto Argentoni - bisogna elogiare il Genio Civile e la Regione per la puntualità con cui hanno operato. Va dato atto che gli impegni sono stati rispettati oltre le più rosee attese. Questo primo intervento ci fa ben sperare anche per quelli dei prossimi anni che dovranno far avanzare di trenta metri la linea di costa". Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 21.05.2002Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |