| «Erano solo piccoli mutui» |
|
|
| Scritto da Maurizio Marcon | |
| venerdì 17 maggio 2002 | |
|
"Erano tutti piccoli mutui in via d'estinzione che non valeva la pena rinegoziare". Il sindaco Alberto Argentoni replica all'iniziativa dei consiglieri comunali d'opposizione che hanno fatto esposto alla Corte dei Conti, denunciando un presunto danno erariale di 500 milioni di lire per la mancata rinegoziazione dei mutui a tasso usuraio, fin dal 1997, come previsto dalla legge. Il problema era stato sollevato quest'anno nella relazione al Bilancio di previsione 2002 dai nuovi Revisori dei conti che avevano suggerito al Comune la "ristrutturazione del debito per mutui". Un suggerimento accolto dalle opposizioni che avevano presentato in consiglio comunale una mozione d'ordine per sollecitare un'azione di responsabilità e rivalsa sui mutui non rinegoziati negli scorsi anni. "Fin dal 1997 - precisa il sindaco Argentoni - ci siamo posti, con i Revisori dei conti pro tempore e i nostri responsabili amministrativi, il problema della rinegoziazione dei mutui. Si è convenuto che per i mutui piccoli e di vecchia data non valesse la pena procedere con l'estinzione dei contratti per riaccendere altri mutui a tasso non d'usura. Se le opposizioni avessero fatto una lettura meno superficiale si sarebbero accorte che c'è solo un mutuo di 44 milioni ad un tasso d'interesse del 19 per cento, scaduto nel 2001, altri due mutui di 150 e 224 milioni al 13 per cento che scadono quest'anno. Ed anche gli altri scaduti negli anni precedenti sono tutti così piccoli che non valeva proprio la pena rinegoziarli: i costi avrebbero superato i benefici. La nostra Amministrazione negli ultimi 7 anni ha accesso 17 mutui, quasi tutti con la Cassa depositi e prestiti, e quindi automaticamente adeguati, ad un tasso d'interesse medio del 7 per cento. Attendiamo quindi in piena tranquillità i controlli della Corte dei Conti: la cifra di 500 milioni è fuori di ogni serio conteggio". Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 17.05.2002Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |