| Tassi d'usura pagati dal Comune. Esposto alla Corte dei conti |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| giovedì 16 maggio 2002 | |
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Esposto alla Corte dei conti per i tassi d'usura sui mutui pagati dal Comune. Secondo i consiglieri d'opposizione, che hanno sottoscritto l'esposto, ammonterebbe ad oltre 500 milioni di lire il danno erariale provocato dalla mancata rinegoziazione dei mutui contratti dall'ente pubblico con gli istituti di credito a partire dal 1997. L'esposto fa seguito alla mozione d'ordine sull'argomento, presentata dalle opposizioni al momento della discussione del bilancio 2002, ma non posta in votazione dal sindaco Alberto Argentoni. La richiesta della mozione era di avviare l'azione di responsabilità e la conseguente rivalsa nei confronti dei presunti resposabili del danno erariale, a cominciare dai Revisori dei conti che non avrebbero segnalato il fatto, oltre ai responsabili politici e amministrativi della mancata rinegoziazione. Nello schema allegato dai consiglieri all'opposizione il Comune figurerebbe di aver pagato alle banche anche tassi di oltre il 20 per cento. "Tale mancata rinegoziazione - scrivono i consiglieri - ha determinato un danno erariale al Comune di Eraclea da calcolarsi in dettaglio, ma considerando solo gli interessi corrisposti oltre alla soglia d'usura, mediamente pari al 50 per cento, ammontano, dal 1997 al 2002, ad oltre 500 milioni di lire. La mancata votazione dell'ordine del giorno implica, a nostro parere, la non volontà dell'amministrazione comunale di accertare le responsabiltà della mancata segnalazione, sin dal 1997, da parte dei Revisori dei conti, e le responsabilità politiche ed amministrative della mancata rinegoziazione omettendo così di avviare qualsiasi azione di rivalsa". Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 16.05.2002Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |