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Eraclea, la pineta spelacchiata PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
giovedì 07 marzo 2002

Rasati i pini del villaggio Settebello. Gli ombrelli di una settantina di splendidi esemplari protetti di pino domestico sono stati ridotti a radi ciuffi. Una "potatura" così energica da mandare su tutte le furie gli operatori di Eraclea Mare. "Hanno fatto scempio della nostra pineta - protesta il presidente della Gestur, Natale Ostan - certi interventi di taglio così radicale, fatti per risparmiare, volendo diradare quanto più possibile nel tempo le potature, sono da perseguire: a rimetterci non è solo la pineta, ma tutto il paesaggio e l'offerta turistica di Eraclea". Preoccupati anche i Servizi Regionali Forestali. "Al villaggio - sostengono - c'è stato un pesante intervento che ha alterato il paesaggio della pineta. Stiamo valutando come e se intervenire. Per legge non è più necessario chiedere la nostra autorizzazione per procedere alle potature in zona protetta, restando solo quella per l'assegno al taglio dell'intera alberatura. Sarebbe ingestibile prevedere un nostro puntuale intervento, ogniqualvolta si deve potare il singolo albero. Però quando il numero sale ad alcune decine, e l'operazione viene eseguita in modo così radicale, si pone il problema di prevedere delle salvaguardie. Le conifere ad esempio non possono essere capitozzate come le latifoglie, non c'è infatti presenza di gemme in grado di ributtare. Eppure c'è chi per potare tronca la testa dei pini: vuol dire rovinarli. Il pino domestico della pineta di Eraclea, il tipo Vesuvio, ha la chioma ad ombrello: anche se non si taglia la sommità e lo si riduce a ciuffo significa compromettere lo stesso paesaggio della pineta". Che fare? "Suggeriamo almeno una telefonata ai Servizi Forestali Regionali (tel. 0422-657699) prima d'intervenire. A volte basta un consiglio di polizia forestale per non fare disastri: come agire sui rami secchi e sulla scelta del periodo che va da ottobre a fine marzo. Rimettere in piedi procedimenti amministrativi autorizzativi, come per l'assegno al taglio, sarebbe penalizzante per tutti".

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 07.03.2002
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

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