| «Strade come campi di battaglia» |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| venerdì 08 febbraio 2002 | |
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"Forse, vedremo". Il sindaco Alberto Argentoni alle prese con la stesura del Bilancio di previsione 2002, impresa quest'anno tra le più difficili da quando è primo cittadino, e non solo per i vincoli posti dalla legge Finanziaria 2002, non se la sente di impegnarsi sulla sistemazione dei buchi neri della viabilità di Eraclea: via Revedoli a Torre di Fine, via Tiepolo e via Bernini a Ca' Turcata, via Braida prima a Stretti, via Giovanni XXIII a Ponte Crepaldo, via Tortoletto nel capoluogo e le strade in pineta a Eraclea Mare. E' una gara tra chi sta peggio, tra buche, mancanza d'illuminazione e, lungo i canali, di guard-rail. Dopo i rapporti della Polizia Municipale, è lo stesso assessore Italo Trevisiol a lanciare il grido d'allarme per la stato della viabilità eracleense. "Tutte le strade comunali versano in una situazione penosa - sostiene Trevisiol - anche per l'incuria e la mancanza di regolamentazione per gli enti: dall'Acquedotto all'Enel, alla Telecom, tutti chiedono di aprire massicciate senza poi provvedere a ripristinare lo stato originario. Se si aggiunge che alcune strade, vedi via Tiepolo, sono state a suo tempo asfaltate alla bene e meglio, senza cassonetto, ora abbiamo buche ovunque. Insostenibile è la situazione non solo in via Tiepolo, ma anche in via Revedoli, via Braida prima, via Tortoletto, via Papa Giovanni XXIII. Bisognerebbe fare un piano d'intervento staordinario con un mutuo di almeno un miliardo e mezzo e operare in modo cadenzato: fare prima il fondo, lasciare assestare, e poi procedere all'asfaltatura; non stendere il solito sottile manto d'asfalto per tirare avanti". "Più che delle buche nelle strade sono preoccupato dei buchi di bilancio - sostiene invece Graziano Teso (Civica per Eraclea) - dal palazzo municipale arrivano "sensazioni" inquietanti. Siamo al 7 febbraio e non si è visto ancora una carta del Bilancio di previsione 2002. Altro che strade da sistemare, sembra che il vero problema in Municipio sia far quadrare ii conti per chiudere almeno in ordinaria amministrazione. Spero di sbagliarmi, ma non penso che le attuali disponibilità di bilancio siano in grado di far programmare interventi risolutori sulla viabilità, per quanto necessari e condivisibili". Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 08.02.2002Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |