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Presunti illeciti in municipio, indagini alla fine PDF Stampa
Scritto da Maurizio Marcon   
venerdì 28 dicembre 2001

L'indagine della Guardia di Finanza sui presunti illeciti in Municipio, incentrata nelle attività dell'ufficio tecnico, sarebbe giunta ad ipotizzare reati ben più gravi di quanto previsto inizialmente. L'inchiesta ormai è alle battute finali e le Fiamme gialle stanno tirando le conclusioni: a breve il pm Carlo Nordio potrebbe emettere i primi avvisi di garanzia e le conseguenti richieste di rinvio a giudizio. Con l'abuso d'ufficio si ipotizza anche di presunte bustarelle che sarebbero servite ad accelerare tempi e modi di pratiche edilizie private e procedimenti di lavori pubblici. I punti da chiarire riguardano chi potrebbe aver messo in atto l'iniziativa di accelerare artificiosamente i procedimenti attraverso dei compensi, e quale eventualmente fosse stato il ruolo della parte politica. Bisogna ricordare che sindaco e tre assessori sono iscritti nel registro degli indagati. Le opposizioni politiche a Eraclea, ed in particolare Graziano Teso (Civica per Eraclea), sostengono che la componente politica non poteva, quantomeno, non sapere se non addirittura aver avuto un ruolo nella definizione delle varianti urbanistiche: da quella sulle norme tecniche del Prg all'ultima contestatissima di Eraclea Mare. Il prolungarsi delle indagini della Guardia di Finanza ha teso proprio ad appurare tutti i possibili risvolti e implicazioni: sono state passate sotto la lente d'ingrandimento quintali di carte, con sopralluoghi e improvvisi blitz, anche fuori regione, coinvolgendo centinaia di uomini e sentendo decine di testimonianze. Eraclea è stata passata letteralmente al setaccio. Ora in riva al Piave prima di rilasciare un'autorizzazione o una concessione edilizia i vari passaggi burocratici sono vagliati con attenzione certosina. L'ultimo caso riguarda la richiesta di una maxiconcessione della società Marea, del gruppo Tomasi case, per completare l'edificazione sul macrolotto Marinella a Eraclea Mare. In occasione del sopralluogo delle Fiamme gialle, avvenuto il mese scorso, il gruppo "Civica per Eraclea", ha rivolto un'interrogazione al sindaco per chiarire i dubbi su una variante edilizia, contestata dalle opposizioni nel metodo e nel merito, che riguarda appunto la possibilità di costruire a ridosso di via Dancalia nel macrolotto Marinella, in contrasto a quanto previsto originariamente dal Prg. La variante urbanistica, appositamente adottata nell'agosto del 2000 dal consiglio comunale, non ha mai convinto il gruppo d'opposizione che per questo motivo aveva chiesto un parere sulla sua legittimità in Regione.

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 28.12.2001
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

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