| Consorzio Basso Piave. Teso: «Equilibri ignorati» |
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| Scritto da Emanuela Furlan | |
| martedì 26 gennaio 2010 | |
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Teso ricorda i suoi inutili tentativi di mediazione, con la proposta di nominare un rappresentate di San Donà, uno di Portogruaro ed uno di Cavallino-Treporti, una zona delicata per la salvaguardia del rischio idraulico. «La mia proposta non è stata condivisa- dice il sindaco di Eraclea –Ho anche fatto presente ai vertici della Regione e della Provincia la necessità di un equilibrio territoriale. Invece la Regione scegliendo un rappresentante di Cinto Caomaggiore e la Provincia preferendone uno di Caorle hanno disposto delle nomine che hanno notevoli ripercussioni all’interno della Giunta del consorzio». Adesso, in vista della riunione del consiglio del consorzio di bonifica, giovedì 28 gennaio, Teso propone una soluzione che tenga conto di una rappresentanza territoriale equilibrata. «Sarebbe auspicabile la nomina di un presidente che rappresenta il Portogruarese e di una maggioranza della Giunta che sia del Sandonatese o viceversa». Un invito rivolto soprattutto a coloro che hanno determinato questa difficile situazione.
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Venice, Italy
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