| Incendiò la casa della sua ex. Obbligo di dimora in paese |
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| giovedì 22 novembre 2001 | |
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Revocata la misura degli arresti domiciliari. Da ieri mattina, Franco Vallese non è più detenuto: il Tribunale del riesame di Venezia gli ha imposto soltanto un obbligo di dimora ad Eraclea, ritenendo che questa misura sia sufficente. Il quarantenne è accusato di aver dato fuoco, lo scorso giugno, all'abitazione dell'ex fidanzata, Ornella Dalla Bella, a Selvana di Treviso. Accusa da lui ammessa fin dal primo momento: anzi, fu lo stesso Vallese a costituirsi alla polizia di Jesolo raccontando ciò che aveva fatto. Successivamente, al gip di Treviso, Francesco Giuliano, spiegò di aver agito per amore e perché era sotto l'effetto di farmaci antidepressivi. Con i segni delle bruciature dovute all'incendio sul collo e un braccio, l'uomo raccontò di essere ancora innamorato di Ornella, e di non volersi separare da lei. Al giudice dichiarò, inoltre, di non aver mai compiuto gesti di violenza nei confronti della donna, a parte un'occasione, nella quale ruppe un armadio di casa sua. Ma anche in quell'occasione avrebbe avuto una giustificazione: avrebbe visto quella che riteneva ancora la sua donna in compagnia di un altro uomo. Vallese è assistito dagli avvocati Codato e Forner. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 22.11.2001.Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |