| Schiacciate tra camion e autobus |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| martedģ 20 novembre 2001 | |
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Schiacciate dentro la Cinquecento, tra camion e autobus. Nel tremendo tamponamento accaduto ieri mattina sulla provinciale arginale San Doną-Eraclea, che ha coinvolto tre auto e i due mezzi pesanti, due sorelle cinquantenni jesolane, Graziella e Giovannina Facco, devono forse la vita alla rottura dello schienale della fragile utilitaria. Se l'esatta dinamica dell'incidente č ancora in corso di accertamento da parte dei carabinieri del gruppo radiomobile di San Doną, lo spettacolo del dopo-incidente, agli occhi dei tanti testimoni presenti, č stato certamente impressionante: dentro la piccola utilitaria schiacciata le due donne erano distese, causa appunto la rottura dello schienale, e compresse l'una sull'altra. Tanto sangue e nessun spazio vuoto percepibile, solo un groviglio di corpi e lamiere. Impossibile pensare ad una possibilitą di sopravvivenza senza quella fortunata rottura. I vigili del fuoco di San Doną con un vera e propria operazione chirurgica hanno dovuto tagliare l'abitacolo per poter estrarre dal groviglio di lamiere i due corpi incastrati. Č successo a metą mattinata, poco dopo Tombolino, in corrispondenza del civico 41 di via Piave, 80 metri oltre l'ultima fermata dei bus, prima di Eraclea. Un autobus dell'Atvo, con una decina di persone bordo, proveniente da San Doną e diretto a Eraclea, sembra abbia improvvisamente frenato, in quanto una viaggiatrice avrebbe richiamato l'attenzione dell'autista che per non aver effettuato la fermata. Il brusco rallentamento provocato dal gesto istintivo sarebbe stato colto in tempo dalla Cinquecento, che lo seguiva immediatamente dietro, riuscendo a fermarsi senza toccare; non cosģ sarebbe stata in grado di fare la Y10, condotta dalla trentenne sandonatese, Patrizia Meneghello, che frenando avrebbe cercato una via di fuga all'interno verso la corsia opposta (sulla destra c'era la scarpata del Piave), ma colpendo con la parte anteriore destra la parte posteriore sinistra della Cinquecento; a causa del colpo l'utilitaria della Fiat si č ruotata ponendosi di traverso e offrendo il fianco ad un autocarro G290Gt Renault dell'azienda di trasporti Basciano Moschino di Eraclea, condotto da un cittadino albanese, residente a Eraclea, che nel sopraggiungere non riusciva a fermarsi e prendeva in pieno l'utilitaria spingendola a schiacciarsi contro il pullman fermo sulla strada; contemporaneamente l'Y10 invadeva la corsia opposta e si scontrava con una Volvo 460 che arrivava in senso opposto. Seppure in un primo momento Patrizia Meneghello, conduttrice dell'Y10, non sembrava avesse patito particolari conseguenze (denunciava un taglio alle gamba e un forte mal di testa) č stata ricoverata in prognosi riservata all'ospedale di Jesolo. Ricovero invece con l'elicottero del 118 all'Ospedale Ca' Foncello di Treviso, per Giovannina Facco e all'ospedale di San Doną per la sorella Graziella. Se la caveranno rispettivamente in 45 e 25 giorni. Praticamente incolumi conducente e passeggeri del pulmann, la coppia a bordo della Volvo, l'autista del camion. Fortuna ha voluto che tutti i veicoli coinvolti siano rimasti dentro la sede stradale perchč ben pił gravi sarebbero state le conseguenze di una eventuale caduta gił dalle scarpate. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 20.11.2001.Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla societą Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla societą Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |