| Folla commossa per l'addio a Giuliano Bardellotto |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| sabato 10 novembre 2001 | |
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La volontà di partecipare al dolore è stata più forte della pioggia e del vento. C'era tanta gente a seguire il funerale di Giuliano Bardellotto, il giovane tragicamente scomparso sabato notte lungo la provinciale jesolana. Una testimonianza del vivo cordoglio che ha stretto le comunità di Ponte Crepaldo e Torre di Fine si era avuta durante tutta le settimana, all'affollata presenza alla recita della preghiera serale del Rosario: la chiesa di San Giovanni Bosco di Ponte Crepaldo era sempre piena. E anche ieri non hanno voluto mancare i suoi amici, i compagni e gli insegnanti di scuola del Don Bosco, i colleghi di militare (Giuliano aveva finito la ferma da tre settimane), tutto il paese. Ad officiare la messa sono stati i quattro sacerdoti della sua vita: l'attuale parroco di Ponte Crepaldo, don Piero Lucchetta e l'ex don Guido Bucciol; il parroco di Torre di Fine, don Paolo Girardello e un sacerdote dei salesiani del Don Bosco di San Donà che ha voluto ricordare la partecipazione di tutto l'oratorio, insegnanti e compagni. È toccato a don Piero e don Guido ricordare le qualità umane del povero Giuliano e il grande vuoto che ha lasciato in famiglia e nel paese. "Con la morte di Giuliano - ha detto don Guido - non solo la sua mamma, ma tutte le mamme del paese è come se avessero perso un figlio". Parole commoventi che hanno fatto seguito a quelle toccanti di una lettera scritta dai suoi amici. Terminata la cerimonia funebre il mesto corteo si è mosso alla volta del cimitero di Eraclea, dove la salma di Giuliano è stata tumulata in un loculo vicino alla fossa in cui cinque anni fa è stato sepolto il papà Orfeo, morto lo stesso giorno dei funerali del figlio. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 10.11.2001.Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |