| Partita con lite in tribuna, arrivano i carabinieri |
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| lunedì 15 ottobre 2001 | |
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Ci si è messa la mamma di due giocatori della squadra dell'Eraclea a creare confusione ieri pomeriggio a Burano, nell'incontro di calcio di seconda categoria svoltosi sull'erba di Mazzorbo. Alla signora non era andata a genio una decisione arbitrale e sugli spalti sono volate parole pesanti, raccolte anche da un tifoso del club lagunare. Risposta in tono, interviene il marito della donna che si becca uno spintone: cade e e si procura una lussazione al gomito detro. Intervengono i carabinieri, due dei quali erano già in campo. L'uomo rifiuta di farsi visitare ma, visto che nel frattempo erano arrivati i rinforzi, i carabinieri decidono di scortare la squadra dell'Eraclea fino a Punta Sabbioni. Insomma è bene tutto quello che finisce bene. La partita, nonostante quel fischio arbitrale, aveva visto primeggiare l'Eraclea per 2-1. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 15.10.2001.Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |