| Tornano "I Dogi". Questa sera corsa delle oche Domani il corteo storico |
|
|
| Scritto da Maurizio Marcon | |
| sabato 13 ottobre 2001 | |
|
Con la corsa delle oche, la cena dei tribuni e l'esibizione dei musici e sbandieratori, si svolge questa sera il prologo de "I Dogi a Eraclea", la manifestazione rievocativa dei fasti di Eraclea, prima città sede dei dogi, che vivrà domani la giornata clou con la rievocazione storica in costume. Giunta alla 3. edizione, la manifestazione, patrocinata dalla Regione, Provincia, Comune e Fondazione Carive, si arrichisce di novità interessanti: prima di tutto la sede della manifestazione non sarà più piazza Garibaldi, ma il parco di via IV Novembre, che con i suoi ampi spazi, il verde e la quinta rappresentata dalla facciata della scuola elementare, meglio si presta ad ospitare e far assistere alle scene di massa e spettacoli d'epoca medioevale; ci sarà inoltre la presenza di un ufficio postale da campo presenziato da due impiegati dell'ente per l'annullo speciale della cartolina in ricordo della manifestazione; naturalmente confermato il corteo storico in costume con ben 200 figuranti, la rappresentazione dell'elezione del primo Doge Paoluccio Anafesto, l'esibizione di musici e sbandieratori, il palio delle isole (corsa delle botti), il tradizionale spettacolo dei mangiafuoco, concluso da un grande spettacolo pyro musicale notturno, altra novità, in cui sarà rappresentato l'incendio della città, sussseguente alle storiche guerre tra Eraclea e Jesolo. Fanno parte pure delle novità le manifestazioni in programma questa sera. Iniziano, alle ore 20, i bambini da 6 a 13 anni, provenienti dalle frazioni che, divisi in cinque squadre di sette elementi ciascuna, si contenderanno per la propria frazione, partecipando alla corsa delle oche, la pole position del palio delle isole (corsa delle botti) in programma domani. Quattro bambini per squadra daranno vita ad una corsa con i sacchi a staffetta per poter scegliere l'oca con cui partecipare alla corsa. Una volta assegnate le oche, attraverso un nastro colorato, spetterà agli altri tre bambini della squadra farle correre attraverso il parco in modo di contendersi l'arrivo dentro un box contrassegnato dallo stesso colore del nastro assegnato. La squadra che farà entrare per prima la sua oca nel box assegnato avrà diritto di avere domani la corsia migliore nella corsa delle botti. Seguirà la cena dei tribuni con tipici piatti e bevande medioevali. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 13.10.2001.Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |