| Salvati dalle canne palustri |
|
|
| Scritto da Maurizio Marcon | |
| martedģ 09 ottobre 2001 | |
|
Salvati miracolosamente da un cuscino d'erbe e dal pronto intervento dei vigili del fuoco. B. N. e sua moglie, coppia di settantenni, residenti al Brian, ieri pomeriggio alle 15.30, sono usciti di strada mentre percorrevano a bordo di una Fiat 500 via Tommaseo, il tratto della provinciale San Doną-Torre di Fine che costeggia il canale Terzo, dopo Ponte Crepaldo, e sono precipitati nel corso d'acqua. La loro fortuna č stata che l'utilitaria si č adagiata sopra un cuscino d'erbe e canne palustri che ha rallentato lo sprofondamento. Alla guida dell'auto c'era l'uomo che, per cause in corso di accertamento da parte dei vigli urbani di Eraclea, ha perso il controllo dell'auto in un tratto rettilineo della provinciale, non protetto da guard-rail. L'acqua in quel posto non č molto profonda, anche se in passato non sono mancati casi di annegamento, ma lo stesso molto pericolosa per la presenza di fango nel fondale. Basta entrare di fianco o capovolti ed č fatta. Per la coppia sono stati momenti di panico, anche perchč la donna č disabile, non in grado di muoversi autonomamente. Fortuna ha voluto che l'intervento dei vigili del fuoco di San Doną sia stato immediato: sono arrivati mentre l'auto stava sprofondando con i due coniugi. Una volta fatti uscire sono stati ricoverati all'ospedale di S. Doną in stato di choch. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 09.10.2001.Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla societą Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla societą Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |