| Le minoranze si ricompattano in vista del consiglio comunale |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| martedì 09 ottobre 2001 | |
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Le minoranze si ricompattano mentre aumenta la frattura all'interno del gruppo di maggioranza. In riva al Piave la battaglia politica torna al muro contro muro, e per la seduta consigliare di questa sera le opposizioni annunciano clamorose iniziative. Al contrario all'interno della maggioranza le posizioni di Paolo Ongaretto e Alfio Carli del Ppi si radicalizzano. "Dopo il ritiro delle deleghe - ricorda Paolo Ongaretto - la nostra critica per l'amministrazione è aumentata. Io continuo ad essere iscritto al Ppi e ad avere fiducia nel suo legittimo coordinatore comunale, Achille Grandin". Dopo la definitiva approvazione della variante urbanistica al produttivo, che aveva fatto emergere compartamenti differenziati (permanere del boicotaggio radicale alle sedute consiliari di Lega Nord e Civica per Eraclea, mentre Insieme per Eraclea ha preferito mantenere il confronto istituzionale), i tre gruppi di maggioranza tornano ad un azione comune di lotta radicale, la stessa d'inizio estate che era sfociata nell'abbandono dell'aula consiliare e in una serie di sferzanti manifesti. "Le diverse posizioni emerse in occasione della discussione delle Osservazioni al produttivo - spiega la portavoce della minoranza, Santina Zanin - erano sorte per la volontà di Insieme per Eraclea di acconsentire comunque, nonostante le incongruità e le insufficienze, al varo di un provvedimento tanto atteso dalla cittadinanza. Nell'ultima seduta consiliare, decisiva per l'approvazione, questo orientamento è stato assunto anche dalla Civica: la nostra presenza in aula, facendo conservare il numero legale, è stata fondamentale. Ora torniamo uniti per chiudere definitivamente con il malgoverno". Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 09.10.2001.Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |