| Prostituzione: controlli a tappeto a Eraclea e Jesolo |
|
|
| martedì 28 agosto 2001 | |
|
Battuto a tappeto il territorio delle spiagge per contrastare il fenomeno della prostituzione. La polizia di Jesolo, su precise disposizioni del questore Domenico Bagnato, ha predisposto degli interventi, coordinati dal commissario Gerardo Acquaviva, contro la prostituzione e chi ha in mano questo "mercato". In modo particolare sono stati presi di mira gli appartamenti occupati da uomini e donne, soprattutto dell'Albania. A quanto pare tutto è nato dopo che gli inquirenti hanno rilevato l'arrivo di nuovo "personale" da mandare sulle strade. Sono stati controllati appartameti ad Eraclea (in particolare in via Delle Rose, a Cortellazzo in via Oriente, quindi a Jesolo in via Aquileia, in via dei Mille e vicino al complesso Marzotto. In uno sono stati trovati tre albanesi, tutti con decreti di espulsione non rispettati; sono stati portati a Tirana. Una prostituta moldava, che operava nel mestrino, è stata trovata in un altro appartamento e portata nel suo Paese. Altre due serbe, rispettivamente di 20 e di 27 anni (quest'ultima laureata in legge) sono state accompagnate al centro di prima acoglienza di Brindisi. In un altro appartamento sono state trovate altre dodici persone, soprattutto donne, tutte albanesi. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 28.08.2001.Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |