| Via Interessati non si tocca |
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| Scritto da Maurizio Marcon | |
| venerdì 21 settembre 2001 | |
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Garantita la vivibilità di via Interessati: il consiglio comunale accoglie l'"osservazione" alla variante urbanistica al produttivo, sottoscritta da 75 residenti, e stralcia quella zona dalla possibilità di insediamenti produttivi e commerciali, lasciandola zona a destinazione agricola. Niente fabbriche, insomma. Ma anche niente negozi e centri commerciali che per insediarsi dovranno andare un chilometro verso Eraclea Mare, a ovest di via Colombo, sulla direttice di via Largon, in proprietà Velluti. La zona stadio e della trattoria "Il Braciere", avrà quindi grandi opportunità di sviluppo commerciale. Per il comitato di via Interessati a cui si sono aggregati i residenti di via Paludelli e via Toscanini si tratta di una vittoria che rafforza lo spirito che ha portato alla sua costituzione: difendere la vivibilità e le prospettive di sviluppo compatibile della zona. Un esempio di democrazia diretta organizzata che ha trovato nell'amministarzione comunale un interlocuotore disponibile al dialogo. C'è però da dire che la vittoria non è completa: i residenti chiedevano una destinazione residenziale e solo in seconda battuta il permanere dello statu quo (zona agricola) pur di evitare l'insediamento di fabbriche e attività commerciali portatrici di traffico pesante. Così facendo, ha fatto notare l'assessore all'urbanistica Roberto Zucchetto, nella prossima predisposizione della variante urbanistica al residenziale, sarà difficile trovare l'aggancio per giustificare la trasformazione residenziale di quell'area. Con la discussione e il voto delle ben 61 Osservazioni alla variante urbanistica al produttivo, il consiglio comunale ha così portato a termine l'iter di competenza (la seduta si è protratta fino alle tre di notte). Ora, per la definitiva approvazione, la mano passa alla Regione. Nel frattempo si entra in regime di salvaguardia e il Comune potrà concedere solo gli insediamenti e gli ampliamenti di attività produttive ammesse prima e dopo l'adozione della variante. E' questo un atto importante e molto atteso da tutta la comunità di Eraclea a cominciare da Stretti, forse la realtà più impegnata su questo versante. Come ultima annotazione c'è da rilevare il ricompattamento nella discussione, pur nelle diverse posizioni, di tutte le componenti consigliari. Le minoranze al momento del voto si sono astenute. Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 21.09.2001.Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla società Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla società Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A." |