| Manifatture Venete, processo rinviato |
|
|
| giovedì 01 maggio 2008 | |
|
Sotto accusa vi sono dieci persone, accusate a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di «una serie indeterminata di delitti di bancarotta fraudolenta per distrazione, mediante operazioni di acquisizione di imprese in crisi finanziaria compiute anche avvalendosi di prestanome», come si legge nel capo d'imputazione. L'operazione che portò alla luce la presunta organizzazione criminale fu denominata "Total look" e si concretizzò nel 2003 nell'arresto di otto persone, in relazione a fatti avvenuti tra il 2000 e il 2002, attorno ad una serie di ditte di abbigliamento di mezza Italia: oltre a Cdc e Manifatture Venete, figurano la Juvenilia spa di Rovigo, le marchigiane Silver confezioni spa, Gmf spa, Kara srl, e la piemontese Carlo spa. La prima udienza, dopo alcuni patteggiamenti davanti al gup, risale all'ottobre del 2006: da allora il processo si è incagliato in quanto gran parte dei giudici del Tribunale di Venezia si sono già occupati del caso in sede di Tribunale del riesame e sono stati quindi costretti ad astenersi in quanto incompatibili. Nel frattempo le accuse di truffa, che vedono parte offesa il vecchio titolare della Cdc Roberto Canzian (costituitosi parte civile con l'avvocato Alessia Cavezzan), sono già prescritte per il troppo tempo trascorso. A giudizio si è costituito anche il fallimento Cdc, con l'avvocato Giorgio Bortolotto. Le parti civili sono preoccupate per i continui rinvii che allontanano sempre di più la data della possibile sentenza di primo grado. Gli imputati principali sono Riccardo Pieraccini di Milano, Valter Vannelli di Montecatini Terme, Claudio Giovagnoni, di Rosolina, Fulvio Secchiero, di Lendinara, Franco Mencoboni, di Bologna, Cristian Gabellini, di Milano, Stefano Gentili di Montecatini Terme; Federico Sassi di Bologna e Massimo Cusumano di Chioggia.
|
|
Venice, Italy
|
|||||||
![]() |
|
||||||
|
![]() SE
|
||||||
| mostra più particolari | |||||||